Nizza Monferrato: 17enne uccisa e gettata nel rio. Indagini in corso
Sul corpo della giovane sarebbero state riscontrate lesioni compatibili con una morte violenta. Sul posto i carabinieri, diretti dalla Procura di Alessandria
Nelle notte, poi, un gruppo di persone si è recato sotto l’abitazione di un ragazzo di origini africane, seguito dal servizio di igiene mentale per problemi di natura psichiatrica, per minacciarlo. Nel tempo, quel giovane – che vive in città fin da quando era bambino – aveva creato qualche problema legato a danneggiamenti e disturbo generale. Immediato l’intervento dei carabinieri che lo hanno portato via, visto il pericolo di una giustizia sommaria da parte di chi sembra lo ritenga responsabile.
Ma, il giovane, anche lui sentito come altre decine di persone, non è indagato e non ci sono motivi per pensarlo responsabile dell’omicidio.
NIZZA MONFERRATO – Una ragazza di 17 anni è stata trovata priva di vita ieri sera, verso mezzanotte. Si chiamava Zoe Trinchero, abitava a Nizza Monferrato.
Secondo i primi accertamenti, sul corpo della 17enne sono state riscontrate lesioni compatibili “con evento omicidiario“, quindi altamente compatibili con una morte violenta per mano di altre persone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Nizza e Canelli che stanno indagando sotto la direzione della Procura della Repubblica di Alessandria.
In queste ore gli inquirenti stanno ascoltando diverse persone. Cosa sia accaduto, al momento non è dato sapere. Se non che alcuni amici che hanno trascorso con lei la serata la stavano cercando dopo che lei si era allontanata. Poi, un abitante della zona ha notato il corpo di una ragazza in parte riverso nel rio Nizza, proprio nei pressi della confluenza del torrente Belbo. A riva. Raggiunta e spostata, ci si è resi conto del dramma. A quel punto sono scattate telefonate e soccorsi.
Al momento non si conosce molto di più.