Alessandria: le ex scuole San Carlo nuova sede del Cpia 1 Casale-Alessandria
Con l’approvazione dell’atto di concessione, l’edificio di via Maria Bensi diventa ufficialmente la sede del Cpia 1 Casale-Alessandria per la città, rafforzando l’offerta di istruzione e inclusione per gli adulti
ALESSANDRIA – L’edificio delle ex scuole San Carlo di via Maria Bensi è ufficialmente la nuova sede del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (Cpia) 1 Casale-Alessandria per la città di Alessandria. Un passaggio formale che segna un risultato importante sul piano educativo e sociale. Dando stabilità a un servizio rivolto a chi, in età adulta, sceglie di rimettersi in gioco attraverso lo studio.
Il Cpia rappresenta infatti un punto di riferimento fondamentale per la formazione permanente. Offrendo percorsi flessibili e personalizzati destinati a cittadine e cittadini adulti che intendono completare o riprendere un cammino di istruzione. Le attività sono finalizzate all’innalzamento del livello di istruzione, allo sviluppo delle competenze di base e al rafforzamento delle competenze personali e civiche. Tutti elementi centrali per l’inclusione e la partecipazione attiva alla vita della comunità.
Un percorso amministrativo e organizzativo articolato
L’individuazione della sede di via Maria Bensi è il risultato di un percorso amministrativo complesso. Che ha tenuto conto della riorganizzazione complessiva degli spazi scolastici comunali. In particolare, il trasferimento della scuola dell’infanzia “Il Girotondo” nella nuova sede di via Tonso ha permesso di liberare l’edificio delle ex scuole San Carlo. E di destinarlo quindi a nuove funzioni educative.
A partire da settembre 2025, i corsi del Cpia sono stati progressivamente trasferiti dalla sede di via Plana, di proprietà dell’IIS Umberto Eco, alla nuova collocazione. Un processo graduale che ha consentito di garantire continuità didattica e organizzativa.
Dal mese di gennaio 2026, con il completamento delle operazioni di trasferimento, il Cpia ha potuto disporre dell’intero edificio, articolato su due piani. Destinando gli spazi ad aule didattiche, uffici di segreteria e direzione. Ambienti che, già oggetto di interventi di sistemazione in passato, risultano oggi pienamente funzionali e adeguati allo svolgimento delle attività formative in modo organico e strutturato.
Il lavoro degli uffici comunali
Il risultato raggiunto è frutto di un lavoro coordinato tra i diversi uffici comunali coinvolti. I Servizi Educativi hanno seguito la pianificazione e la gestione dei trasferimenti. Mentre il Servizio Patrimonio ha curato gli aspetti amministrativi e contrattuali legati all’assegnazione della nuova sede.
“Una città che offre nuove possibilità di studio anche in età adulta è una città che non lascia indietro nessuno” dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione, Edilizia scolastica e Politiche per l’inclusione scolastica ed extrascolastica, Irene Molina.
“La nuova sede – prosegue – restituisce vita a uno spazio scolastico. E, allo stesso tempo, apre nuove strade a chi vuole rimettersi in gioco, completare un percorso interrotto o costruirsi nuove competenze. È un investimento silenzioso ma concreto sul futuro di Alessandria. Perché ogni adulto che torna a studiare porta crescita non solo per sé, ma per l’intera comunità”.
Riutilizzo degli spazi e valore per il quartiere
Sottolinea l’importanza del riuso degli edifici pubblici anche l’assessore alle Politiche abitative, Enrico Mazzoni: “Meglio vedere un edificio pieno di persone che studiano e si formano piuttosto che uno spazio chiuso e inutilizzato. Con questa scelta rimettiamo in circolo un immobile comunale. E lo riportiamo a essere un punto di riferimento per il quartiere e per tanti cittadini che vogliono migliorare il proprio futuro”.