Finalmente un po’ di luce… Il punto sul campionato dei Grigi
"Dopo quattro pareggi consecutivi, parecchia sfortuna e qualche segnale incoraggiante, è arrivata finalmente la terza vittoria in campionato dell'Alessandria di mister D'Agostino..."
"Dopo quattro pareggi consecutivi, parecchia sfortuna e qualche segnale incoraggiante, è arrivata finalmente la terza vittoria in campionato dell'Alessandria di mister D'Agostino..."
MATERIA GRIGIA – Dopo quattro pareggi consecutivi, parecchia sfortuna e qualche segnale incoraggiante, è arrivata finalmente la terza vittoria in campionato dell’Alessandria di mister D’Agostino. Anche questa volta lontano dal Moccagatta, nel quale i Grigi non sono ancora riusciti a vincere.
Ad Arezzo il gol di Cutolo quasi allo scadere del recupero. Con il Novara, il pasticcio di Gjura nei minuti finali che ha consentito a Eusepi di pareggiare l’eurogol di De Luca. A Busto Arsizio, il mancato rigore assegnato a Santini per uno zero a zero un po’ mortificante, in nome della ben nota logica del “primo non prenderle”. In casa con il Pontedera, infine, un tempo regalato, lo svantaggio siglato in rovesciata da Borri e poi la veemente reazione finale con l’uomo in meno (sacrosanta l’espulsione di Gatto) e il buon pari di Tentoni, che lascia con l’amaro in bocca la squadra di Maraia. Del resto, quando si sprecano così tante occasioni (in particolare la punta Pinzauti), molto spesso si paga il fio.

Con questo terzo successo, giunto a due mesi esatti di distanza dalla vittoria ad Arzachena, si chiude il girone d’andata, piuttosto deludente ma meno negativo dopo il successo in Liguria. Ben undici i pareggi, e cinque le sconfitte. Venti punti all’attivo, con quindici reti fatte e ventidue subite. La vetta (ad oggi occupata dal Piacenza) è lontanissima e i play out ancora troppo vicini, ma i segnali, appunto, sono confortanti, il trend positivo.
Ora, domenica 30 dicembre alle ore 14.30, la prima di ritorno contro la Juventus U23, a chiudere tra le mura amiche un 2018 che ha regalato un prestigioso trofeo, la Coppa Italia della serie C, ma anche molte delusioni con l’avvio, piuttosto stentato, del nuovo “progetto giovani” annunciato in estate dal presidente Di Masi e perseguito con coerenza finora.
A gennaio, un po’ di pausa, provvidenziale per tirare il fiato, e per agire sul mercato, individuando gli elementi giusti per rafforzare la rosa (almeno un uomo per reparto, possibilmente di esperienza, in grado di affiancare in modo adeguato i molti under che si sono guadagnati fin qui la fiducia del mister, e di agevolarne la crescita).
Questa squadra può ancora avere qualche ambizione, e soprattutto deve rapidamente abbandonare le zone basse della classifica, tornando a coinvolgere un pubblico più ampio (con il Novara, nel turno infrasettimanale, 388 paganti e domenica con il Pontedera 367, da aggiungere ai 900 abbonati; troppo poco per una piazza di prestigio come quella alessandrina) e ponendo le basi per un percorso lineare di crescita, che possa riportare i Grigi più in alto possibile.
Con questo auspicio, e con un pensiero solidale al granitico difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, che con le sue semplici e dirette dichiarazioni a fine partita ha dato una meravigliosa lezione di umanità e buon senso agli insensati ululati razzisti di San Siro, anche noi di Materia Grigia chiudiamo un anno di riflessioni e commenti e auguriamo a tutte e a tutti uno splendido 2019!