Inaugurato il “bosco rotariano”: 2500 futuri alberi nella zona di Alessandria2000
Il Bosco della "Famiglia Rotariana", piantato con l'intento di avere un albero per ogni membro del Rotary, è stato celebrato giovedì 13 dicembre con il taglio del nastro, alla presenza delle autorità. Serviranno alcuni anni per vedere i primi risultati. Cuttica: "basta polemiche, guardiamo i fatti. Per 50 alberi tagliati qui ne stiamo piantando 2500"
Il Bosco della "Famiglia Rotariana", piantato con l'intento di avere un albero per ogni membro del Rotary, è stato celebrato giovedì 13 dicembre con il taglio del nastro, alla presenza delle autorità. Serviranno alcuni anni per vedere i primi risultati. Cuttica: "basta polemiche, guardiamo i fatti. Per 50 alberi tagliati qui ne stiamo piantando 2500"
ALESSANDRIA – Un nome particolarmente evocativo e un risultato di grande significato per la Città di Alessandria quello del progetto “Il Bosco della Famiglia Rotariana”: un’iniziativa che giovedì 13 dicembre è stata ufficialmente presentata nella concretezza della sua attuazione nell’area di “Alessandria 2000” presso la Rotonda di via Fausto Coppi.Invitati per il momento di inaugurazione ufficiale “in loco” erano Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Sindaco della Città di Alessandria, Davide Buzzi Langhi, Vicesindaco di Alessandria, Piervittorio Ciccaglioni, Assessore comunale al Decoro Urbano di Alessandria, Silvia Scarrone, assistente del Governatore del Distretto in rappresentanza di Michele Gancia, Governatore Distretto Rotary 2032 (Regione Liguria, Prov. di Alessandria, Asti e Cuneo), Giuseppe Artuffo, Past-Governatore Distretto Rotary 2032 (Regione Liguria, Prov. di Alessandria, Asti e Cuneo), Francesco Musante, Past-Presidente Rotary Club Alessandria, Federico Radice Fossati, Presidente Società Alessandria 2000 s.r.l., e Giorgio Cacciabue, Funzionario Settore tecnico Forestale Prov. AL-AT della Regione Piemonte.

Si è trattato di un’intesa – sostenuta fattivamente grazie anche al coinvolgimento del Settore tecnico Forestale per le Prov. AL-AT della Regione Piemonte – mediante la quale il Rotary ha inteso concretizzare, a livello di territorio comunale alessandrino, l’obiettivo programmatico 2017/2018 del Presidente Internazionale Rotary Ian H.S. Riseley (“I am asking every Rotary Club to plant at least one tree for each members”).
Più specificamente, il Distretto Rotariano 2032 – consapevole di quanto siano necessarie le aree boschive urbane – si è fatto promotore della realizzazione di un bosco, denominato “Bosco della Famiglia Rotariana”, composto da 2.500 piante, quantità pari al numero di soci rotariani del Distretto Rotary 2032.

Nella interlocuzione con l’Amministrazione Comunale di Alessandria il Rotary — nelle persone del Presidente della Commissione “Ambiente e Territorio” del Distretto Rotariano 2032 e del Presidente Rotary Club di Alessandria — si era pure convenuto, facendo riferimento all’area peri-urbana già oggetto in precedenza di analoga operazione di piantumazione arborea, l’iniziativa Rotariana volta alla piantumazione di 2.500 piante a completamento di quell’area boschiva sarebbe stata vista come atto di sensibilità nei confronti della Comunità Alessandrina nonché gesto molto apprezzato da parte dell’Amministrazione Comunale.
Queste le premesse che hanno dunque portato a definire, per un verso, la disponibilità della Regione Piemonte – Settore tecnico regionale di Biella e Vercelli — ad accogliere la formale richiesta del Comune di 
Tali aree peraltro risultano già destinate — nella convenzione urbanistica tra Comune di Alessandria e la Società proprietaria per la costruzione del “PEC Unità Chiozzo Parte Meridionale” — alla realizzazione di un parco al cui interno è prevista una zona boschiva.
“Si tratta di un’iniziativa di grande valore e lungimiranza – sottolinea l’Amministrazione – grazie alla quale il Distretto Rotariano 2032 e il Rotary Club Alessandria – consci dell’importanza di realizzare per la Città un bosco che concorra al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente – si impegna a manutenere il Bosco Rotariano per un periodo di tre anni. Al termine del triennio l’onere della manutenzione passerà alla società Alessandria 2000 s.r.l.. e questa disporrà del “Bosco Rotariano” per la cessione al Comune secondo quanto previsto nella sopracitata convenzione.
Per quanto riguarda le peculiarità delle essenze arboree piantumate nel “Bosco della Famiglia Rotariana”— fornite dal Vivaio Regionale Fenale di Albano Vercellese (VC) — queste appartengono alle specie riportate in tabella.




