Analisi costi e benefici anche per i treni soppressi ad Alessandria e Asti
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
13 Dicembre 2018
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Analisi costi e benefici anche per i treni soppressi ad Alessandria e Asti

Il 'caso' mediatico del Torino-Lecce ha posto l'attenzione dei politici piemontesi sul progressivo isolamento della stazione di Alessandria (e non solo). Allo studio ci sarebbe il prolungamento di un'altra linea adriatica. Ma solo se conviene...

Il 'caso' mediatico del Torino-Lecce ha posto l'attenzione dei politici piemontesi sul progressivo isolamento della stazione di Alessandria (e non solo). Allo studio ci sarebbe il prolungamento di un'altra linea adriatica. Ma solo se conviene...

 ALESSANDRIA – Non solo per l’alta velocità, ma anche per le linee ferroviarie tradizionali si va verso un’analisi costi-benefici. O almeno è quello di cui si sta ragionando in Regione Piemonte per non tagliare stazioni mediamente importanti come Asti e Alessandria (ma non solo), già penalizzate dalla cancellazione del Torino-Lecce che passerà via Milano e non per i due capoluoghi. La ricerca dovrà valutare un eventuale ‘spazio tecnico e commerciale per una o più fermate intermedie”, visto che Trenitalia ha giustificato i cambi di stazione come scelte puramente di mercato.

In attesa degli esiti di questo studio pagato dalla Compagnia di San Paolo, potrebbero esserci buone notizie dall’annunciata soppressione dei Frecciabianca da Torino a Lecce. L’assessore regionale ai trasporti, Balocco, ha chiesto un tavolo tecnico con Trenitalia ‘in tempi rapidi’ per sciogliere il nodo sulle fermate intermedie che non avrebbero più collegamenti rapidi con Piacenza e Bologna. La Regione ha anche disposto rilievi per verificare l’esatta consistenza dell’utenza che si avvale dei Frecciabianca in questione. L’utenza da Torino a Piacenza è risultata certo non trascurabile, così come il numero dei passeggeri saliti ad Asti ed Alessandria.

Il ‘piano B’ potrebbe chiamarsi Bari-Torino, prolungamento della linea che per ora fa tappa fino a Bologna. “L’ipotesi dell’estensione del treno Bologna-Bari sarebbe una magnifica notizia perché si tratterebbe di una soluzione concreta, veloce e soprattutto efficace per i numerosi utenti che da Asti e Alessandria viaggiavano verso l’Emilia” – spiega il consigliere Walter Ottria ai margini dei lavori del consiglio regionale. Per ora l’esponente LeU della provincia di Alessandria si dice moderatamente soddisfatto: “Lo sarò completamente quando e solo nel caso in cui la decisione sarà comunicata ufficialmente”.

 

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