Manutenzione del verde pubblico gratuitamente dai migranti: polemica sull’assegnazione
Il consigliere d'opposizione Giorgio Abonante esprime perplessità sulla compatibilità fra la nomina nel cda dell'Ipab Borsalino di Anna Pagella, presidente di Social Domus, da poco assegnataria dell'affidamento Sprar per conto del Comune e sull'opportunità che Palazzo Rosso firmi un accordo per la cura del verde con il Consorzio Abc, che ha come responsabile una persona indagata per ipotesi di reato contro l'Inps
Il consigliere d'opposizione Giorgio Abonante esprime perplessità sulla compatibilità fra la nomina nel cda dell'Ipab Borsalino di Anna Pagella, presidente di Social Domus, da poco assegnataria dell'affidamento Sprar per conto del Comune e sull'opportunità che Palazzo Rosso firmi un accordo per la cura del verde con il Consorzio Abc, che ha come responsabile una persona indagata per ipotesi di reato contro l'Inps
ALESSANDRIA – Fra le novità annunciate nella scorse settimane, legate all’assegnazione del piano Sprar a un nuovo soggetto, Social Domus, guidato da Anna Pagella, c’è stata la “Deliberazione con la quale si intende favorire la realizzazione di percorsi di accoglienza dei migranti che giungono sul nostro territorio”, con una proposta nata su sollecitazione del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e avanzata dall’Assessore comunale per i Servizi alla Persona e Politiche sociali, abitative e per la famiglia Piervittorio Ciccaglioni e dall’Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Aree verdi, Cimiteri, Welfare animale Giovanni Barosini.
La proposta progettuale denominata “Il verde del centro città” – Percorso di volontariato e integrazione sociale per richiedenti asilo è stata presentata al Comune di Alessandria dall’Associazione di Promozione Sociale Social Domus di Alessandria, dal Consorzio ABC di Alessandria e dall’Associazione RNA Natura e Ragazzi di Alessandria e prevede “azioni intraprese e da intraprendere da parte dell’Amministrazione Comunale all’interno dei progetti di manutenzione e gestione delle aree verdi con particolare riferimento alla pulizia e manutenzione ordinaria delle aiuole, spazi verdi, aree gioco e fioriere”.
L’obiettivo è creare percorsi di volontariato per i migranti richiedenti protezione internazionale impegnandoli in attività di valorizzazione del territorio, di pubblica utilità e di integrazione nel contesto locale.

“Si tratta di un settore delicato – incalza Abonante nella sua lettera – e che lo stesso centrodestra ha messo in discussione denunciando, non senza ragioni, interessi poco chiari su cui intervenire. La concentrazione di potere che si sta verificando nel settore accoglienza migranti nella nostra città non va nella direzione auspicata, soprattutto se i responsabili stessi non offrono tutte le garanzie del caso. La mia non è una condanna di niente e nessuno, solo la richiesta di verifica nella forma e nella sostanza della direzione che il Comune sta prendendo”.