Grigi, per fare punti ad Arezzo serve una prova d’orgoglio. D’Agostino: “Basta errori, sono stufo”
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Alessandro Francini  
9 Dicembre 2018
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Grigi, per fare punti ad Arezzo serve una prova d’orgoglio. D’Agostino: “Basta errori, sono stufo”

Alle 14.30 di oggi, domenica 9, l'Alessandria proverà l'impresa ad Arezzo. La squadra di mister Dal Canto vanta una delle migliori difese del girone e non perde da quasi due mesi, ma una settimana fa è state fermata in casa della Pro Patria

Alle 14.30 di oggi, domenica 9, l'Alessandria proverà l'impresa ad Arezzo. La squadra di mister Dal Canto vanta una delle migliori difese del girone e non perde da quasi due mesi, ma una settimana fa è state fermata in casa della Pro Patria

AREZZO – Continua il tour de force nel calendario dell’Alessandria, che alle 14.30 scende in campo al ‘Città di Arezzo’ per affrontare quella che nel girone può definirsi la squadra rivelazione nonostante la lunga militanza nella categoria. Quella allenata da mister Dal Canto, infatti, è una squadra in cui il giusto mix di giocatori esperti e giovani talenti sta portando a risultati davvero sorprendenti. Amaranto terzi in classifica a solie due lunghezze dalla capolista Carrarese e con una sola sconfitta sin qui all’attivo.

“I loro attaccanti non danno mai punti di riferimento, quindi dovremo stare molto attenti” ha commentato mister D’Agostino alla vigilia del match, “abbiamo preparato bene la partita anche in fase di non possesso e ho visto i ragazzi concentrati e carichi”. Gol fatti e gol subiti perfetamente speculari per Alessandria ed Arezzo: 10 centri e 18 reti incassate per i grigi, esattamente l’opposto per i toscani. “Se sono lassù non è solo per merito del loro reparto offensivo – spiega il tecnico grigionero – ma anche di quello difensivo. E’ una squadra equilibrata che quando riesce a colpire difficilmente poi perde la partita. Comunque anche noi a squadra schierata non abbiamo mai subito gol, lo abbiamo fatto solo su nostri errori”. A proposito di errori, il match con il Piacenza è stato pesantemente condizionato da un errore di Kleto Gjura, al quale quasi certamente mister D’Agostino concederà un turno di riposo. “Gjura è giovane e certe cose le può imparare solo sbagliando. Se cambierò quacosa, però, non sarà certo per un errore quanto per fare un po’ di turn over in vista della partita di mercoledì con il Novara. Non tutti hanno forza ed energie per reggere tre partite in dieci giorni, e per i più giovani conta soprattutto l’aspetto mentale più che quello fisico. Comunque dobbiamo limitare gli errori, mi sono rotto un po’ le scatole nel vedere gli avversari che ci fanno gol per nostri errori. Sono stanco di vedere regali”.

Confermata la difesa a tre, che sarà composta da Agostinone, Prestia ed uno tra Delvino, Fissore e Sbampato. Il modulo con cui l’Alessandria si schiererà ad Arezzo sarà l’ormai consolidato 3-5-2 con l’eventuale variante Bellazzini trequartista alle spalle di De Luca e Santini. Sulle fasce agiranno Tentoni e Sartore. Troppo presto per parlare di Checchin dal 1′, “un giocatore come lui dobbiamo portarlo a reggere per tutti i 90′”, l’ex Prato a Verona ad Arezzo potrebbe comunque subentrare nel secondo tempo, “magari anche per più di 15′” spiega D’Agostino. Badan arruolabile solo da mercoledì con il Novara.

Nei toscani mancherà lo squalificato Basit, al suo posto spazio a Tassi dal 1′. Il modulo utilizzato da Dal Canto è il 4-3-1-2. Questa la probabile formazione: Pelagotti; Luciani, Pelagatti, Pinto, Sala; Tassi, Foglia, Buglio; Serrotti; Brunori, Persano. Arbitrerà l’incontro il sig. Alberto Santoro della sezione di Messina.

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