Cantalupo, Parco De Curtis: “quelle due conifere sono da abbattere perché malate”
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G.B. - giulia.boggian@alessandrianews.it  
2 Dicembre 2018
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Cantalupo, Parco De Curtis: “quelle due conifere sono da abbattere perché malate”

Una interpellanza del consigliere comunale Federico Guerci chiede all'amministrazione di interessarsi del parco di Cantalupo, Antonio De Curtis. "Rimettere dei giochi per bambini, ma soprattutto decidere cosa fare di due piante malate, che sono un pericolo per chi frequenta l'area, già poco illuminata". Sono state raccolte dagli abitanti oltre 60 firme....

Una interpellanza del consigliere comunale Federico Guerci chiede all'amministrazione di interessarsi del parco di Cantalupo, Antonio De Curtis. "Rimettere dei giochi per bambini, ma soprattutto decidere cosa fare di due piante malate, che sono un pericolo per chi frequenta l'area, già poco illuminata". Sono state raccolte dagli abitanti oltre 60 firme....

 ALESSANDRIA – Da una parte le polemiche per le piante tagliate di piazzale Berliguer, “che forse si poteva evitare”. Dall’altra – a Cantalupo – la necessità di mettere in sicurezza il parco pubblico del sobborgo, denominato Antonio De Curtis, scarsamente illuminato e con la presenza di due conifere malate che sarebbero da abbattere.

A riportare il quadro della situazione è il consigliere comunale di Forza Italia, Federico Guerci. Che con una interpellanza si è rivolto all’amministrazione comunale per sapere se e come si vuole agire su quello spazio, dove sono state raccolte oltre 60 firme dagli abitanti della zona.

Le principali problematiche del parco Antonio De Curtis di pochi metri quadri che si trova in prossimità del parcheggio comunale denominato Piazza 11 Settembre 2001 “è privo di attrezzature ludico ricreative, quindi di giochini per i bambini, con cui era stato abbellito anni addietro. Poi c’è poca illuminazione e questo rende lo spazio teatro di reati legati allo spaccio di stupefacenti. Problema che potrebbe essere ovviato dalla presenza di qualche telecamera di videosorveglianza per dare maggiore sicurezza a chi vive il parco”. E poi c’è la questione delle due conifere malate “ e presumibilmente instabili” che creano pericolo e che “dovrebbero essere abbattute” visto che non si possono salvare perché colpite da “patogeni fungini” che le portano al disseccamento totale, come dimostrato da una “perizia” di un tecnico agrario fornita sempre dal consigliere Guerci.

“E’ stato fatto un sopralluogo proprio in questi giorni – ha risposto l’assessore Giovanni Barosini – e le piante intanto sono state potate. Il tecnico comunale ora valuterà lo stato reale delle due conifere per vedere se procedere come richiesto all’abbattimento o se trovare soluzioni altre”. “Io propenderei per abbattimento, perché non sono salvabili e rappresentano solo un pericolo per chi frequenta il parco” ha sottolineato nuovamente Guerci. Che provocatoriamente ha anche aggiunto: “una pianta sotto i 10 metri di altezza costa 100 euro (per sostituirle). Gli abitanti sarebbero disposti anche a comprarla con una colletta….”.

Un discorso di “incertezza” resta anche per la richiesta di mettere dei giochini ludico ricreativi per bambini: “abbiamo dato mandato. Ma come sempre dipende dalla compatibilità di bilancio”. Appena cioè sarà possibile se si avranno risorse a disposizione da investire….in primavera si spera.

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