Biometano, energia a km zero
Un momento di confronto sul biometano, un settore in forte crescita che sta facendo registrare un diffuso e crescente interesse in tutto il panorama nazionale. Lappuntamento è per venerdì 30 novembre a Palatium Vetus
Un momento di confronto sul biometano, un settore in forte crescita che sta facendo registrare un diffuso e crescente interesse in tutto il panorama nazionale. L?appuntamento è per venerdì 30 novembre a Palatium Vetus

Oggi l’Italia è il terzo Paese al mondo per la produzione di biometano, combustibile ottenuto dalla purificazione del biogas che, a seguito di opportuni trattamenti chimico-fisici (upgrading), svolti anche in luoghi diversi da quello di produzione, diventa idoneo alla successiva fase di compressione per l’immissione nella rete del gas naturale. A dare un’ulteriore spinta verso il suo utilizzo sono stati, recentemente, il Consorzio Italiano Biogase il Consorzio Italiano Compostatori, che hanno creato una Piattaforma Tecnologica Nazionale, concentrandosi su una strategia prioritaria: il raggiungimento dell’obiettivo di utilizzo del 10% di biocarburanti nei trasporti entro il 2020.
L’utilizzo del biometano ha risvolti ambientali importanti: questo tipo di carburante può contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e facilitare una transizione energetica verso un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio. Esso rappresenta, oggi, una grande opportunità per raggiungere appieno i target del pacchetto clima-energia “20-20-20” varato dall’Unione Europea.
“Con quasi 89 milioni di metri cubi distribuiti e oltre 43.500 punti di riconsegna, Amag Reti Gas rappresenta un fondamentale tassello per garantire la gestione dei servizi di pubblica utilità territoriale – dichiara l’Amministratore Unico Emanuele Rava – vogliamo proseguire su questa strada con investimenti innovativi e sostenibili. Ecco perché abbiamo promosso questo incontro: facendo incontrare allo stesso tavolo esperti e politici, intendiamo avviare un confronto utile a fissare le sfide e un percorso che possa portare ad un utilizzo ‘circolare’ delle risorse che permetta di trasformare i rifiuti in energia. Per dirla con una battuta ‘dal cittadino al cittadino’”.
L’evento del 30 novembre è suddiviso in due momenti distinti: un tavolo tecnico riservato agli operatori del settore, dalle 9 alle 10.15, e un incontro pubblico aperto, dall 10.30 alle 13, dedicato ai temi che formano la cornice ideale in cui si inserisce l’opportunità del biometano.
