Tracollo grigio al Moccagatta: il Cuneo ne fa tre. Ora è crisi per davvero, Di Masi contestato
Brutta batosta per l'undici di D'Agostino che nel derby con il Cuneo fornisce la peggiore prestazione della stagione incassando un pesante 0-3. A fine partita cori contro il presidente Di Masi. D'Agostino. "Mi prendo la responsabilità, forse pagata troppo la partita di Vercelli"
Brutta batosta per l'undici di D'Agostino che nel derby con il Cuneo fornisce la peggiore prestazione della stagione incassando un pesante 0-3. A fine partita cori contro il presidente Di Masi. D'Agostino. "Mi prendo la responsabilità, forse pagata troppo la partita di Vercelli"
Più aggressivi i biancorossi nei primi minuti di gioco: sgroppata di Celia sulla sinistra, cross in mezzo per Gissi che di prima intenzione spara alto. Grigi vicinissimi al vantaggio al primo affondo: conclusione di Talamo da posizione defilata, respinta incerta di Marcone sulla quale arriva Santini di testa, Marcone si oppone ancora e sulla seconda respinta arriva di nuovo Santini che ci riprova in elevazione ma Santocroce salva sulla linea di porta. Occorre aspettare il 22′ per vedere un’altra azione pericolosa, ed è quella in cui Prestia servito da un’ottima sponda di testa di Talamo su cross di Maltese si mangia clamorosamente la rete del vantaggio da pochi passi rubando tra l’altro il tempo all’accorrente Santini. ‘Gol mangiato-gol subito’ è la legge più severa del calcio e il Cuneo la mette subito in pratica. Su ribaltamento di fronte Jallow serve Kanis al limite dell’area, il numero 27 rientra sul destro e con un tiro a giro impegna Cucchietti in tuffo, sulla palla vagante arriva Castellana che con un rasoterra micidiale porta in vantaggio i suoi. Doccia fredda per i mandrogni, puniti severamente dopo l’occasionissma buttata alle ortiche da Prestia. Lo stesso Prestia prova a farsi perdonare al 31′ con un rasoterra dalla distanza ma Marcone ci arriva in tuffo deviando in corner. Il Cuneo resta pericoloso e al 37′ sugli sviluppi di un cacio di punizione Cucchietti è costretto al calcio d’angolo su tiro di Kanis. Al 39′ primo giallo della gara ai danni di Fissore per un fallo su Gissi, due minuti più tardi giallo anche per Santacroce. Grigi sottotono ed imprecisi nei primi 45′, più solido e cinico il Cuneo di Scazzola.
Al rientro in campo D’Agostino torna al 3-5-2 togliendo Fissore e Talamo per Sartore e De Luca. Coppia d’attacco, quindi, Santini-De Luca. Al 2′ succede qualcosa che ha del clamoroso: cross di Celia dalla sinistra, Gissi svetta più in alto di tutti ed infila Cucchietti ma la palla sfila via dalla rete finendo sul fondo. Cucchietti dice no ma dopo qualche attimo di incertezza Guida convalida giustamente il gol per i biancorossi. Un buco nella rete ha illuso per qualche secondo i tifosi grigi. Serve poi l’intervento degli addetti al campo per rimettere a posto la rete. Cuneo sullo 0-2. Dopo il raddoppio ospite l’Alessandria accusa il colpo ed inizia a perdere anche le motivazioni. Al 63′ Scazzola opera il primo cambio, Marin per Kanis, quattro minuti più tardi out Gissi per Caso. La manovra grigia resta stelire e dagli spalti partono i cori contro il presidente Di Masi. Al 78′ D’Agostino toglie un evanescente Bellazzini, al suo posto il giovane Rocco. Partita che si chiude definitivamente all’84’ con il calcio di rigore assegnato al Cuneo per un fallo di Cucchietti su Caso: sul dischetto va Borello che non sbaglia, 0-3 e tre punti in ghiaccio per i biancorossi.

ALESSANDRIA – CUNEO 0-3
Reti: 23′ Castellana, 47′ Gissi, 85′ Borello (rig.)
Alessandria (4-3-1-2): Cucchietti; Gjura, Prestia, Agostinone, Fissore (1’st Sartore); Gatto, Gazzi, Maltese; Bellazzini (33’st Rocco); Talamo (1’st De Luca), Santini. A disp.: Pop, Sessa, Zogkos, Scatolini, Gerace, Sbampato, Checchin, Cottarelli, Maggi. All.: D’Agostino
Cuneo (3-5-2): Marcone; Ferreyra, Cristini,, Santacroce; Castellana, Kanis (19’st Marin), Paolini, Bobb (34’st Said), Celia; Gissi (23’st Caso), Jallow (34’st Borello). A disp.: Gozzi, Tafa, Alvaro, Mattioli, Reymond, Borello, De Stefano. All.: Scazzola
Arbitro: Guida di Salerno
Ammoniti: Fissore, Santacroce e Marcone
Spettatori: 1200 circa
