Terreni Spinetta: nonostante la riduzione dei prezzi, “non è stato venduto nemmeno un metro quadro”
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G.B. - giulia.boggian@alessandrianews.it  
25 Ottobre 2018
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Terreni Spinetta: nonostante la riduzione dei prezzi, “non è stato venduto nemmeno un metro quadro”

Si tratta delle aree del Comune di Alessandria in vendita nella zona D5 di Spinetta Marengo. Un anno fa il vicesindaco Buzzi Langhi aveva presentato una delibera di riduzione del prezzi di vendita di questi terreni "per agevolare l'imprenditoria ed incentivare nuovi insediamenti". Oggi è tornato in commissione con la stessa proposta e le stesse tariffe ribassate, "nonostante non ci sia stata la vendita nel frattempo di nessuna area"

Si tratta delle aree del Comune di Alessandria in vendita nella zona D5 di Spinetta Marengo. Un anno fa il vicesindaco Buzzi Langhi aveva presentato una delibera di riduzione del prezzi di vendita di questi terreni "per agevolare l'imprenditoria ed incentivare nuovi insediamenti". Oggi è tornato in commissione con la stessa proposta e le stesse tariffe ribassate, "nonostante non ci sia stata la vendita nel frattempo di nessuna area"

 ALESSANDRIA – Giusto un anno fa sullo stesso banco del Consiglio comunale era seduto l’assessore e vicesindaco Davide Buzzi Langhi per presentare una delibera di “riduzione dei prezzi delle aree in vendita nella zona D5, a Spinetta Marengo”. Era novembre 2017 e dai banchi della minoranza c’era chi contestava “la svendita” di quei terreni come il consigliere Enrico Mazzoni (Pd) poco convinto dell’esito positivo dell’iniziativa, ma anche chi, come Michelangelo Serra (M5S), parlava di possibilità diversa, di “pacchetti di incentivi” che prendessero in esame anche lo sviluppo di infrastrutture digitali che potessero “attirare” maggiormente le imprese ad insediarsi in quel territorio.

Oggi – ad un anno di distanza – l’assessore Buzzi Langhi è tornato con la stessa proposta, con le stesse riduzioni (che erano già allora al 20%) per ri-localizzazioni o per chi volesse “allargarsi” in zona D5, “visto che non è stato venduto nemmeno un metro quadro, nessuna area dallo scorso anno”. Vengono quindi ripresentate le stesse cifre, ribassate, “ma in linea con il mercato”. Una differenziazione sui prezzi per i “servizi”: 18 euro e 27 euro a seconda che si tratti di spazi per associazionismo e no profit oppure per utilizzo a scopo commerciale.

“Mi dispiace dover vedere che quello che avevamo sostenuto un anno fa, sia stato confermato” sono state le parole di Enrico Mazzoni del Partito Democratico. “Forse ora c’è da farsi un’altra domanda e iniziare tutti insieme a fare un ragionamento politico: come mai vista la posizione strategica in cui ci troviamo, visti i prezzi così bassi….nessuno viene ad investire qui?”.

Di tutta risposta il vicesindaco ha ricordato come “sia almeno un decennio che in quell’area non viene venduto un terreno…e che le difficoltà di oggi certo non aiutano l’imprenditoria”. Nonostante tutto “ci sono stati dei soggetti che hanno fatto richiesta agli uffici di maggiori informazioni su alcuni spazi a Spinetta, che sembravano interessati…..”. Ma poi nulla di fatto.
“Sicuramente i prezzi delle aree non sono l’unico aspetto da considerare…Ma almeno si parte da qualcosa per andare incontro a chi vuole venire ad investire sul territorio alessandrino” ha concluso Buzzi Langhi, ottenendo il voto favorevole della commissione (anche di chi lo scorso anno si era detto contrario, come i 5 stelle).

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