Va bene così. Il punto sul campionato dei Grigi
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Giorgio Barberis - sport@alessandrianews.it  
24 Ottobre 2018
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Va bene così. Il punto sul campionato dei Grigi

"Rispettata, dunque, una ragionevole tabella di marcia, forse non entusiasmante, ma decisamente incoraggiante, in particolare per il livello delle ultime prestazioni e per la grinta messa sul terreno di gioco. Gli applausi dei tifosi grigi ne sono la migliore conferma"

"Rispettata, dunque, una ragionevole tabella di marcia, forse non entusiasmante, ma decisamente incoraggiante, in particolare per il livello delle ultime prestazioni e per la grinta messa sul terreno di gioco. Gli applausi dei tifosi grigi ne sono la migliore conferma"

MATERIA GRIGIA – L’Alessandria torna dalle fatiche sarde con quattro punti e due prestazioni convincenti, quella di mercoledì contro l’Olbia e soprattutto quella di domenica ad Arzachena, premiata da una faticosa ma meritata vittoria. Già il trittico toscano, con i pareggi contro la Lucchese (paradossalmente, il punto più sofferto al cospetto della compagine sulla carta più abbordabile), il Pisa dell’ex Marconi e il forte Robur Siena di Michele Mignani (tra le favorite del torneo), aveva lasciato intravedere confortanti passi in avanti della squadra mandrogna. Stessa voglia di lottare mostrata nelle prime gare, ma qualche trama di gioco più interessante, una difesa piuttosto solida e una certa mobilità anche in attacco, grazie soprattutto alla corsa e alla classe di Sartore e alla vena realizzativa ritrovata di De Luca. Ottimo il centrocampo – un punto di forza di questa squadra, con una nota di merito per l’esperto Gazzi e per Dario Maltese – e sicuro Cucchietti in porta.

Rispettata, dunque, una ragionevole tabella di marcia, forse non entusiasmante, ma decisamente incoraggiante, in particolare per il livello delle ultime prestazioni e per la grinta messa sul terreno di gioco. Gli applausi dei tifosi grigi ne sono la migliore conferma (anche se è innegabile una flessione piuttosto netta delle presenze sugli spalti del Moccagatta).

Una nota lieta viene dai giovani, al centro del progetto annunciato in estate dal presidente Luca Di Masi. Mister D’Agostino conferma, a parole e nei fatti (si pensi all’esordio di Sbampato contro il temibile attacco senese, o alla fiducia in Badan, tra i più positivi con l’Arzachena), che tutti i giocatori in rosa hanno una chance importante, a prescindere dal “pedigree”. Viene premiato l’impegno in allenamento, si fa un discreto turn-over e si costruisce a piccoli passi un percorso che si spera vincente.

Si riparte dai dieci punti accumulati in sette giornate, frutto di due vittorie, quattro pareggi e la sconfitta casalinga con il Pro Piacenza di Giannichedda. Cinque reti fatte (non molte, per la verità) e cinque subite. Sei lunghezze dal Piacenza capolista. Domenica contro il Gozzano (finora mai vittorioso) sarebbe molto importante fare bottino pieno. 

Intanto la serie C si è rimessa in moto nel suo complesso dopo i ricorsi non accolti (rimane aperto solo il caso Entella), con l’importante novità del suo presidente Gabriele Gravina eletto al vertice della Figc. Una bella occasione per lui, e forse per tutta la categoria, visto che il sessantacinquenne dirigente pugliese – eletto con il 97,2 %, e in carica per i prossimi due anni – è alla guida della Lega Pro dal dicembre 2015. Staremo a vedere. Certamente, come è del tutto evidente, e come abbiamo già più volte osservato in passato, la situazione del calcio italiano, compresa la C, è quanto mai critica. Pare comunque evidente che la rivoluzione, necessaria e attesa da tempo, anche questa volta non ci sia stata…

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