Sul turismo Alessandria “va da sola”? M5S: “Così il rischio è scomparire”
La commissione consiliare Territorio affronta il tema delle Atl, le agenzie del turismo locale, con l'assessore Mattia Roggero. Oggi incontro in provincia. Punti fermi da cui partire per l'amministrazione comunale. Mentre dal Movimento 5 Stelle proposta di prendere il treno che ci unisce ad Alba e Asti
La commissione consiliare Territorio affronta il tema delle Atl, le agenzie del turismo locale, con l'assessore Mattia Roggero. Oggi incontro in provincia. Punti fermi da cui partire per l'amministrazione comunale. Mentre dal Movimento 5 Stelle proposta di prendere il treno che ci unisce ad Alba e Asti
PROVINCIA – Non ha dubbi l’assessore Mattia Roggero su quali sono i “punti fermi” da cui partire per un rilancio di Alessandria nel settore della promozione turistica. “Prima il collegamento veloce con Milano, poi ridare una dignità alla parola turismo e quindi reperire risorse per farlo. Tutte questioni strettamente legate tra loro”. Sulla linea ferroviaria veloce da e per Milano, “dopo la raccolta delle 30 mila firme ora il sindaco sta portando avanti i rapporti con i vari soggetti coinvolti per ‘concretizzare’ nei fatti questa iniziativa a cui ha risposto positivamente tutta la cittadinanza” ha spiegato Roggero.
Promozione turistica che passa obbligatoriamente per le Atl, le agenzie del turismo locale che hanno visto in questo ultimo periodo una rivoluzione portata avanti dalla Regione Piemonte. Alessandria è rimasta sola (come Atl), dopo l‘unione di Asti con Alba. “Quale è l’intenzione dell’amministrazione?” ha chiesto Michelangelo Serra del Movimento 5 Stelle che ha dato un proprio contributo all’assessore Roggero. “Io cercherei di unirmi a Langhe, Roero e Monferrato che sono sul mercato del turismo da più tempo. Come stanno facendo d’altra parte Acqui Terme e Casale, che cominciano a guardarsi attorno”. Soprattutto visto che le le direttive regionali parlano dal prossimo anno della chiusura di quelle Atl che si mantengono con un bilancio sotto una certa soglia economica (il milione): “quindi questa sarà comunque la sorte di Alessandria” ha aggiunto l’esponente pentastellato, vista la posizione che a caldo era emersa dalle parole del primo cittadino Cuttica di Revigliasco (“andremo avanti da soli”).
“L’intenzione non è quella di fare la guerra” ha subito precisato l’assessore Roggero, moderando i toni, ma pur ribadendo la “frecciatina” verso gli amministratori in Regione che avrebbero dovuto coordinare meglio questa partita (con riferimento ad Alessandria, ovviamente). Intanto c’è da “capire come reperire risorse da investire sulla promozione turistica, perché con le poche migliaia di euro che si avranno ora e che si avevano anche prima con la quota in Alexala si può fare poco”. E soprattutto guardando ad una Alba, e a quando spende quel territorio per incentivare il turismo. “Per questo sarebbe bene non rimanere fuori già dall’inizio” ha ribadito Serra, riferendosi all’annuncio di un incontro (proprio nella giornata di mercoledì 26 settembre) in provincia con i vari attori per parlare di Agenzie del turismo locale, “di cosa si vuole fare”.
L’idea – almeno iniziale – dell’assessore sembra voler puntare e partire quindi dai dati positivi di Alessandria in materia di turismo (con un +6,7% ), cercando di far emergere le potenzialità di Alessandria come “porta d’accesso” per territori come Langhe, Roero e Monferrato. Insomma “potrebbe essere una città di appoggio: arrivo mi fermo una o due notti per poi iniziare a girare per i paesi dell’Unesco”. Pensare di ragionare da soli, ma nella logica di un territorio di area vasta: “magari partendo da possibili dinamiche di ‘commistione’ gli uni negli altri”. Un esempio su tutti: “noi che ci inseriamo nella promozione turistica del nostro territorio alla Fiera del Tartufo di Alba e loro che fanno altrettanto da noi, ad esempio durante la manifestazione dei Centauri”.
Sarà questa la strada giusta da intraprendere per non rischiare di restare fuori da tutto? E sarà la strada che sceglierà l’amministrazione (comunale e provinciale) per Alessandria e il suo territorio?