Mensa scolastica: “nessuna iscrizione senza chiarezza”
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4 Settembre 2018
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Mensa scolastica: “nessuna iscrizione senza chiarezza”

La protesta corre, ancora una volta, sul web. I genitori del Comitato Mensa hanno suggerito alle famiglie degli alessandrini di non procedere con l'iscrizione al servizio mensa, e di non versare la quota prevista, prima di avere tutte le informazioni utili, come il menu, la provenienza dei prodotti e la loro preparazione. Il Comune replica: "la comunicazione da parte nostra non è mai mancata"

La protesta corre, ancora una volta, sul web. I genitori del Comitato Mensa hanno suggerito alle famiglie degli alessandrini di non procedere con l'iscrizione al servizio mensa, e di non versare la quota prevista, prima di avere tutte le informazioni utili, come il menu, la provenienza dei prodotti e la loro preparazione. Il Comune replica: "la comunicazione da parte nostra non è mai mancata"

ALESSANDRIA – La protesta corre, ancora una volta, sul web. I genitori del Comitato Mensa hanno suggerito alle famiglie degli alessandrini di non procedere con l’iscrizione al servizio mensa, e di non versare la quota prevista, prima di avere tutte le informazioni utili, come il menu, la provenienza dei prodotti e la loro preparazione. Il servizio sarà garantito, dopo la chiusura di Aristor, da una nuova cooperativa, Solidarietà e Lavoro, ma è ancora in corso una trattativa sindacale per riassorbire, con lo stesso numero di ore, gli ormai ex dipendenti Aristor.
La cooperativa proponeva, infatti, un taglio di ore. “Ci chiediamo – dicono i genitori – come sia possibile garantire lo stesso servizio o addirittura migliorarlo, con un numero inferiore di ore”.
Sul punto interviene l’assessore ai Servizi Educativi e Scolastici, Silvia Straneo, che ha espresso la propria perplessità in merito all’appello rivolto dal Comitato Mensa. L’assessore ha ribadito che l’Amministrazione comunale ha sempre operato con trasparenza e puntualità di informazione per un confronto sereno e costruttivo volto all’ottimizzazione del servizio.
“La comunicazione con le direzioni scolastiche, i membri del Comitato Mensa cittadino e gli organi di stampa territoriali non è mai venuta meno; semmai, al contrario, il lavoro fatto dagli uffici è stato reso noto giorno per giorno, alla luce delle novità sia in termini di procedure che di fruibilità del servizio con mezzo informatico.
Dopo averla informata puntualmente via e-mail nei giorni precedenti, venerdì 31 agosto ho sentito personalmente la presidente del Comitato Mensa Cittadino, per fare chiarezza sul capitolato speciale di gara che disciplina il servizio che sarà erogato.
Infine, relativamente al menù che sarà adottato, gli uffici hanno già chiarito ai rappresentanti del Comitato Mensa che temporaneamente il menù servito sarà quello estivo della ditta Aristor approvato dal SIAN dell’ASL AL, , in vigore fino allo scorso giugno.
Il Comune di Alessandria, con i suoi tecnici, per primo valuterà l’adeguatezza delle strutture per garantire la validità dell’appalto. Ci tengo a precisare che siamo molto attenti a seguire tutto il percorso perché siamo consapevoli di agire nell’interesse e in rappresentanza della collettività ed in particolare nell’interesse dei piccoli cittadini che saranno i fruitori del servizio”.
Dal punto di vista delle lavoratrici, la battaglia per mantenere il posto di lavoro alle stesse condizioni è ancora in corso. Ieri, lunedì, si è tenuto un serrato confronto per la mensa di Valenza, anche questa ex gestione Aristor. La riunione è terminata nel tardo pomeriggio senza un accordo scritto ma l’intesa non dovrebbe essere lontana. Il confronto riprenderà oggi, così come dovrebbero riprendere oggi anche i confronti con cooperativa che subentra ad Alessandria. 
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