Grigi: presentati Santini e Talamo. L’ex Ascoli: “Sono rognoso e non mi fermo mai”
Home
Alessandro Francini  
25 Agosto 2018
ore
00:00 Logo Newsguard

Grigi: presentati Santini e Talamo. L’ex Ascoli: “Sono rognoso e non mi fermo mai”

Ieri sera, venerdì 24, l'Alessandria ha presentato gli ultimi due acquisti. Santini: "L'eredità di Gonzalez? Sento un po' il peso delle aspettative, ma sono pronto per dare il massimo". Talamo: "Sono un esterno che può fare la prima punta"

Ieri sera, venerdì 24, l'Alessandria ha presentato gli ultimi due acquisti. Santini: "L'eredità di Gonzalez? Sento un po' il peso delle aspettative, ma sono pronto per dare il massimo". Talamo: "Sono un esterno che può fare la prima punta"

ALESSANDRIA – “Vivo per il gol, quando vedo la rete muoversi non so cosa mi prende, è un’emozione unica” queste le prime parole di Cluadio Santini nella conferenza stampa di presentazione di ieri sera, venrdì 24, al centro Michelin di Spinetta Marengo. Un giocatore ‘rognoso’ , come lui stesso si definisce, “e come avranno detto i difensori dell’Alessandria lo scorso campionato. Sono uno che non si ferma mai, ed è un atteggiamento che forse a volte può dare fastidio, ma anche quando sembra impossibile ci provo fino all’ultimo. Questa è una cosa che di solito i tifosi apprezzano”. Santini parla poi della stagione appena passata, prima ad Ascoli e poi a Siena. “I primi sei mesi comunque positivi, anche se segnati da un infortunio alla prima di campionato che mi ha un po’ condizionato, Ho fatto gol all’esordio ma poi quell’infortunio alla caviglia che mi ha tenuto un po’ fuori. Sono stato contento poi di essermi messo in discussione a Siena. Sono uno che non ci pensa più di tanto a scendere di categoria, anche la Serie C è un campionato importante e valido”.

La condizione fisica: “Ad Ascoli non sono mai stato fermo. Mi hanno messo a disposizione un preparatore atletico nelle settimane in cui ero fuori rosa, ho lavorato sia con la palla che a secco. Tra l’altro ho delle giornate di squalifica da scontare quindi avrò tempo per arrivare al debutto nelle migliori condizioni”. Santini, infatti, dopo la semifinale di ritorno è stato squalificato per 4 giornate perché, come riportato nel referto arbitrale,  “al termine della gara, nel tunnel degli spogliatoi, nell’ambito di una colluttazione fra tesserati di entrambe le squadre, tentava di colpire con un calcio un tesserato della squadra avversaria, non riuscendovi, e colpendo invece al fianco destro un addetto federale, provocandogli forte dolore e la necessità di cure mediche”.

Pressione per la responsabilità di dover raccogliere l’eredità lasciata da Pablo Gonzalez?: “Sicuramente negli anni trascorsi l’Alessandria ha avuto grandi giocatori, tra questi anche Pablo. Un po’ il peso delle aspettative c’è, però allo stesso tempo sono positivo per l’annata che ci attende. Farò il possibile per dare il mio supporto alla squadra, al mister e ai compagni”

Presentato alla stampa anche il penultimo arrivato Nicola Talamo, già in campo mercoledì contro il Borgosesia. “Mi manca quel tanto che basta per fare il salto di qualità. Spero di ripagare la fiducia dell’Allessandria facendo gol e dando il massimo per la squadra”. 
Più esterno o prima punta? “Sono un esterno che negli ultimi anni è stato adattato anche a prima punta, ma la mia caratteristca è attaccare gli spazi in profondità. Alla Paganese ho fatto la prima punta nella seconda parte di stagione per necessità, mancavano gli attaccanti. Il mio ruolo, però, è esterno d’atacco”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione