In 560 per la ‘prima’ della Juve B al ‘Mocca’. Con il Cuneo decide Zanimacchia
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Redazione - sport@alessandrianews.it  
22 Agosto 2018
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In 560 per la ‘prima’ della Juve B al ‘Mocca’. Con il Cuneo decide Zanimacchia

La Juventus B batte 1-0 il Cuneo nel primo turno della Coppa Italia di C. Poco più di 500 i paganti, in tribuna anche Marotta e Paratici. Mister Zironelli: "Voglio chiarire che la società non mi ha chiesto nulla e non vogliamo caricare di eccessive responsabilità questi giovani"

La Juventus B batte 1-0 il Cuneo nel primo turno della Coppa Italia di C. Poco più di 500 i paganti, in tribuna anche Marotta e Paratici. Mister Zironelli: "Voglio chiarire che la società non mi ha chiesto nulla e non vogliamo caricare di eccessive responsabilità questi giovani"

ALESSANDRIA – Poco più di 500 gli spettatori presenti al Moccagatta (560 per la precisione) per l’esordio stagionale della Juventus U23 contro il Cuneo, match valevole per il primo turno della Coppa Italia di Serie C. Il risultato finale premia i bianconeri di Zironelli che passano il turno grazie alla rete di Zanimacchia alla mezzora. In tribuna, in rappresentanza della dirigenza juventina, Marotta, Paratici e Pessotto. Per l’Alessandria presenti il ds Cerri (amico di lunga data del ‘collega’ piacentino Fabio Paratici) Luca Borio e mister D’Agostino insieme a qualche giocatore.
Come promesso, la Curva Nord è rimasta vuota. Gli spettatori si sono infatti sistemati in tribuna e retttilineo. 
Nel secondo turno la Juve affronterà l’Albisola. 

Juventus U23 – Cuneo 1-0

Juventus (3-5-2): Del Favero; Parodi, Alcibiade, Zanandrea; Morelli (12’st Di Pardo), Kastanos, Muratore (12’st Fernandes), Matheus Pereira (12’st Olivieri), Beruatto; Zanimacchia (26’st Toure), Mavididi (26’st Pozzebon). A disp. Nocchi, Busti, Zappa, Di Pardo, Coccolo, Delli Carri, Toure, Fernandes, Olivieri, Pozzebon, Andersson. All. Zironelli
Cuneo: Gozzi, Mattioli, Celia, Bobb, Cristini, Tafa, Arras (43’st Maresca), Paolini (43’st Alvaro), Zamparo (23’st Spizzichino), Caso (13’st Jallow), Borello (43’st Reymond). A disp. Costa, Bacigalupo, Spizzichino, Testa, Jallow, Sadotti, Alvaro, Reymond, Maresca, Razzanelli, De Stefano, Offidani. All. Scazzola

Così mister Zironelli nel dopo partita:  “Siamo ancora un laboratorio, stiamo cercando di costruire e non è semplice farlo in poco tempo. Solo da tre giorni ho la rosa al completo e abbiamo fin qui provato due moduli, il 3-5-2 e 3-4-3. Mi ha fatto piacere vedere oggi già buone trame di gioco, i ragazzi hanno provato a palleggiare bene e non mi importa se abbiamo fatto qualche errore perché siamo ancora in costruzione. Dobbiamo mettere in preventivo anche queste cose nella crescita dei ragazzi”. 

Sugli obiettivi stagionali il tecnico juventino frena gli entusiasmi generali: “l nostro obiettivo è fare il meglio possibile. Voglio chiarire che la società non mi ha chiesto nulla e non vogliamo caricare di eccessive responsabilità questi giovani. Certo, la Juventus ha dato tanto loro e ora si aspetta di ricevere. Questi ragazzi hanno tutte le potenzialità per fare bene ma gli devo far capire dove ci troviamo, perché dovranno entrare nella mentalità della categoria e dovranno farlo alla svelta. Il modulo? Abbiamo provato fin qui 3-5-2 e 3-4-3, Cherubini e Chiellini mi hanno dato piena autonomia in questo chiedendomi solo di portare il più in alto possibile questi ragazzi”.

Queste le dichiarazioni del tecnico dei biancorossi Scazzola (foto a lato): “C’erano in campo tanti giovani, non era facile contro la Juve. Dobbiamo essere contenti per quanto fatto, a livello di organizzazione e determinazione. Questa sera c’era il concreto rischio di andare in difficoltà. Qualche elemento ha giocato fuori ruolo ed al cospetto di questo avversario si poteva pagare dazio. Abbiamo fatto una discreta figura e ciò che più mi conforta è che abbiamo grandi margini di crescita. Sarà un campionato difficile, dobbiamo dare a questi ragazzi il tempo di crescere. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare dei rinforzi, giocatori di esperienza che, insieme a Santacroce, Andrea Cristini e Zamparo, possono aiutare i compagni meno esperti. Il fatto di partire tardi per noi è importantissimo. Siamo partiti in ritardo e diversi giocatori hanno pochi allenamenti nelle gambe con noi. Chi mi ha impressionato di più? Preferisco non parlare dei singoli, posso solo dire che la squadra ha interpretato bene la partita di fronte ai migliori ’98 che ci sono in Italia…”

(Si ringrazia per la disponibilità il sito Campioni.Cn, dal quale sono tratte le dichiarazioni dei due tecnici ed il materiale fotografico)

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