Alessandria riparte dalla Russia: “passo importante per sprovincializzarci”
Il sindaco e il presidente del consiglio comunale sono stati ospiti della città di Rjazan, intenta a festeggiare il proprio compleanno e l'eroe russo della Resistenza morto a Cantalupo Ligure: l'occasione è stata utile per parlare di possibili collaborazioni, dall'università alla logistica, passando per il turismo e le nostre eccellenze
Il sindaco e il presidente del consiglio comunale sono stati ospiti della città di Rjazan, intenta a festeggiare il proprio compleanno e l'eroe russo della Resistenza morto a Cantalupo Ligure: l'occasione è stata utile per parlare di possibili collaborazioni, dall'università alla logistica, passando per il turismo e le nostre eccellenze
ALESSANDRIA – “Il nostro capoluogo deve compiere un percorso per sprovincializzarsi, e guardare alle occasioni di collaborazione anche a livello internazionale, perché siamo più apprezzati di quanto gli alessandrini spesso non pensino”. A parlare è il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, fresco di ritorno dalla città russa di Rjazan, dopo un viaggio diplomatico “toccata e fuga” che lo ha visto protagonista insieme al presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci, ospiti ai festeggiamenti svolti nella città natale di Fedor Poletaev, eroe della Resistenza morto a Cantalupo Ligure e celebrato ogni anno dalla Provincia, divenuto così un legame proprio per la città russa.
Dal viaggio in Russia il Primo Cittadino rilancia la voglia per Alessandria di guardare oltre i propri confini, obiettivo imprescindibile per lavorare sul presente e sul futuro della città: “è stato un viaggio interessantissimo, perché anche Rjazan festeggia il suo compleanno, come noi. Loro hanno 923 anni, noi 850. Questa nostra visita ricambia la loro avvenuta a febbraio, quando vennero qui per celebrare l’eroe Poletaev. Il nostro viaggio di rappresentanza in Russia è stata un’occasione non solo per ammirare una bella città, di circa 500 mila abitanti, con un’età media molto più bassa della nostra, ma anche per parlare insieme di occasioni di collaborazione”.

Ma Rjazan è interessante per noi anche per le molte università che ospita, come le facoltà di medicina, economia e un impegno particolare nel settore radio e aereospaziale. Loro hanno una scuola prestigiosa di formazione per paracadutisti, e c’è un parallelo con noi, che vantiamo l’accademia di Polizia. Nel nostro tour abbiamo incontrato tutte le loro principali autorità, e discusso di molti aspetti. Ora che anche noi avremo la facoltà di medicina potranno essere avviate collaborazioni anche in questo settore”.

“E’ questa la via giusta da seguire – conclude il suo bilancio il primo cittadino – un po’ come avvenuto di recente a Taormina, dove con la Maison Borsalino abbiamo ricevuto il premio TaoModa. Un riconoscimento importante che deve farci riflettere sull’importanza di sprovincializzarci sempre più, perché le occasioni da cogliere sul piano nazionale e internazionale sono molte”.