Europei a forte rischio per la Straneo: “Un disastro, ho una brutta infiammazione”
Per la maratoneta alessandrina gli Europei di Berlino sembrano compromessi: "Mi prendo ancora due o tre settimane di tempo, ma in queste condizioni inutile provarci". Sulla fine dei lavori alla pista d'atletica: "Finalmente! D'ora in poi soprattutto i più piccoli potranno utilizzare un impianto che è patrimonio della città"
Per la maratoneta alessandrina gli Europei di Berlino sembrano compromessi: "Mi prendo ancora due o tre settimane di tempo, ma in queste condizioni inutile provarci". Sulla fine dei lavori alla pista d'atletica: "Finalmente! D'ora in poi soprattutto i più piccoli potranno utilizzare un impianto che è patrimonio della città"
ALESSANDRIA – La chiamiamo per chiederle di Berlino, per farle la classica domanda sulla condizione in vista degli Europei ma la frase pronunciata a bruciapelo da Valeria Straneo è di quelle che stroncano qualsiasi entusiasmo: “Cambiamo domanda, perché è un vero disastro”. Come sarebbe? Niente più Berlino? “Purtroppo pochi giorni fa si è riacutizzata l’infiammazione alla cicatrice rimasta dopo la lesione all’ormai famoso bicipite femorale destro, quando corro dà molto fastidio. A questo punto Berlino è davvero a rischio”. Ecco la notizia che non avremmo voluto sentire. Ancora una volta un infortunio pregiudica la stagione della maratoneta mandrogna, che a 42 anni continua a dimostrare grinta e tenacia fuori dal comune. “E’ un vero peccato – ammette la Straneo – perché stavo avendo sensazioni davvero positive. Ero pronta per questo appuntamento ma la sfortuna mi ha messo un’altra volta i bastoni fra le ruote”.
A sentir parlare la Straneo si ha proprio la sensazione di ascoltare qualcuno che deve ancora riprendersi da una brutta mazzata. Ad ogni modo su Berlino non è ancora stata messa la classica ‘pietra sopra’. “Mi prendo ancora due o tre settimane di tempo, dopodiché parlerò con il direttore tecnico della Nazionale per comunicargli la mia decisione. Ad ogni modo al momento direi decisamente più no che sì”.
Negli ultimi mesi i successi nelle due mezze maratone di Chia e dell’Isola d’Elba avevano dato ottimi segnali. Anche la preparazione sulle strade di casa stava procedendo per il meglio, ma la dea bendata, ancora una volta, si è voltata dall’altra parte. “Mi dispiace perché ci tenevo tantissimo a questi Europei, ma se la forma continuerà ad essere quella di questi ultimi giorni è inutile anche solo provarci” ammette l’azzurra.

Salutiamo Valeria con la promessa di risentirci più avanti, sperando nel frattempo in un altro miracolo sportivo dell”alessandrina di ferro’.