Effrazione al Caffè Marini: simbolo di un degrado per cui ancora non si trovano soluzioni
Da settimane il dehor del noto locale a fianco del teatro, chiuso da tempo, era diventato "alloggio" di persone senza fissa dimora. Mercoledì 6 giugno (o uno dei giorni precedenti) qualcuno ha forzato la porta ed è entrato all'interno del locale. Un anno fa Salvini, proprio ai giardini pubblici, stigmatizzava episodi simili all'ex Zerbino
Da settimane il dehor del noto locale a fianco del teatro, chiuso da tempo, era diventato "alloggio" di persone senza fissa dimora. Mercoledì 6 giugno (o uno dei giorni precedenti) qualcuno ha forzato la porta ed è entrato all'interno del locale. Un anno fa Salvini, proprio ai giardini pubblici, stigmatizzava episodi simili all'ex Zerbino
ALESSANDRIA – Sono entrati forzando la porta d’ingresso e hanno bivaccato all’interno del locale, a due passi dalle sale del teatro (che solo per fortuna non hanno subito danni, trovandosi di fatto attaccate ai locali presi di mira) e nel cuore dei giardini pubblici e di piazza Garibaldi.
Quella che raccontiamo è purtroppo una storia di degrado annunciata, poiché da settimane giravano foto e segnalazioni circa la situazione all’esterno dell’ex Caffé Marini, il celebre bar a fianco del Teatro Comunale, ormai chiuso di tempo.
Da settimane infatti c’erano foto che dimostravano la presenza di persone senza fissa dimora che dormivano nel dehor esterno al bar, dei rifiuti che si accumulavano in zona, dell’incuria che interessava l’intera area.

Le Forze dell’Ordine non hanno trovato nessuno nei locali in quel momento, ma alcuni danneggiamenti, rifiuti ed eventi segni di scasso.
Se è vero che fare la guerra a chi è tanto in difficoltà da cercare riparo in strada o in luoghi abbandonati non può essere una soluzione al problema, è pur vero che proprio sulla tolleranza zero a episodi di degrado di questo tipo si è fondata la campagna elettorale del sindaco Gianfraco Cuttica di Revigliasco che, proprio ai Giardini Pubblici, a giugno 2017 mostrava insieme a Matteo Salvini, in una diretta Facebook che vi riproponiamo, il degrado dell’ex Zerbino, stigmatizzando come vi fosse qualcuno che vi bivaccasse all’interno.
Oggi la medesima situazione si ripete al Caffé Marini, ed è servito un intervento della Questura per arginare il problema.