Nuovo centro commerciale vicino al ponte Tiziano: “Lasceremo solo macerie ai nostri figli”
Home

Nuovo centro commerciale vicino al ponte Tiziano: “Lasceremo solo macerie ai nostri figli”

L'autorizzazione risale a molti anni fa, ma i lavori si stanno svolgendo in questi giorni: previsti 12 mila metri quadri d'insediamento e un parcheggio da 500 posti "utile come luogo d'interscambio con un servizio di navetta o in caso di eventi in Cittadella". Ancora cemento dunque e capannoni, ma il Comune non riceverà un euro

L'autorizzazione risale a molti anni fa, ma i lavori si stanno svolgendo in questi giorni: previsti 12 mila metri quadri d'insediamento e un parcheggio da 500 posti "utile come luogo d'interscambio con un servizio di navetta o in caso di eventi in Cittadella". Ancora cemento dunque e capannoni, ma il Comune non riceverà un euro

ALESSANDRIA – Svelato nel dettaglio il piano definitivo per la nuova area commerciale che sorgerà sul terreno dell’ex Consorzio agrario, in via Giordano Bruno, all’altezza della rotonda e tangenzialmente a via Vecchia Torino.

Il parco commerciale era subordinato alla creazione del ponte Meier, con concessioni rilasciate diverse anni fa: un altro caso, dopo quello del nuovo insediamento previsto Alessandria 2000, ma non l’ultimo.

“Altre concessioni simili pendono sul futuro della città, come quella relativa all’area dell’ex Zuccherificio alle porte di Alessandria. Ci chiediamo se quello che vogliamo per i nostri figli sia una città in stile postapocalittico” – hanno domandato a più riprese i rappresentanti del Movimento 5 Stelle durante la commissione svoltasi ieri, martedì 5 giugno, per illustrare il progetto. Il commercio online sta costringendo a chiudere moltissimi di questi grandi centri commerciali, e gli Stati Uniti si trovano con tantissimi ‘cadaveri’ sul proprio territorio che diventano un costo perché vanno abbattuti o un’area fatiscente e abbandonata. Alessandria ha già spazi che sono in crisi, pensiamo per esempio al complesso della Pacto, e invece continuiamo a cementificare. Bisogna tornare a mettere mano al Piano Regolatore per bloccare queste opere che non danno benefici al territorio, anche perché gli introiti delle catene che vi si insediano non restano qui ma vanno ad arricchire solo realtà lontane”. 


In diversi consiglieri in effetti ieri hanno espresso perplessità per il progetto, compresi quelli della maggioranza – Lega Nord in primis – ma le consessioni sono ormai state rilasciate e i lavori potrebbero essere conclusi entro l’inizio del prossimo anno.

Si tratta di tre insediamenti, per un totale di oltre 12 mila metri quadrati: 3 esercizi commerciali troveranno spazio nell’area più ampia, di 8 mila metri quadrati (un supermercato, un negozio di abbigliamento e uno di calzature), 2 in quello più piccolo, di 4 mila (un’attività commerciale legata a prodotti elettronici e un negozio di arredi per la casa). Il milione e 300 mila euro di oneri di urbanizzazione sarà convertito completamente in opere a scomputo (vale a dire opere viarie legate alla stessa area, compresa la realizzazione di una pista ciclabile e un miglioramento dell’illuminazione del ponte Tiziano), pertanto il Comune non avà entrate economiche dirette.

Anche questo è stato oggetto di riflessione durante la Commissione, come sottolineato dall’assessore Barosini: “serve più capacità del Comune di imporre il pagamento diretto degli oneri, che possono poi essere destinati anche a opere a beneficio dell’intera città. Troppo spesso gli oneri si traducono in lavori che vanno a diretto beneficio di chi sta realizzando le opere da cui trarrà un beneficio commerciale”. 

Nel nuovo ‘shopping park’ sarà presente anche una struttura dedicata alla ristorazione e un parcheggio da 500 posti auto, utile per quando ci dovessero essere eventi in Cittadella, o come potenziale luogo di scambio per chi potrebbe decidere di lasciare lì il proprio veicolo e prendere una navetta che porti in centro, se un servizio simile dovesse essere istituito. 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione