Bando regionale Fiumi: Alessandria non partecipa
Una interpellanza del Movimento 5 Stelle sul bando regionale Fiume che stanzia finanziamenti per progetti destinati ai corsi d'acqua del Piemonte. "Abbiamo intenzione di partecipare per lavori di rimozione dei depositi delle sponde del Tanaro a monte e a valle del ponte Forlanini?". Borasio: "il bando non è per questo tipo di interventi". Il tempo è ormai poco e la cifra stanziata nemmeno troppo corposa....
Una interpellanza del Movimento 5 Stelle sul bando regionale Fiume che stanzia finanziamenti per progetti destinati ai corsi d'acqua del Piemonte. "Abbiamo intenzione di partecipare per lavori di rimozione dei depositi delle sponde del Tanaro a monte e a valle del ponte Forlanini?". Borasio: "il bando non è per questo tipo di interventi". Il tempo è ormai poco e la cifra stanziata nemmeno troppo corposa....
ALESSANDRIA – Solo qualche settimana fa è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il bando regionale Fiumi della Regione Piemonte. Visto il rapporto troppo spesso conflittuale con i corsi d’acqua che attraversano la città, la domanda era “Alessandria parteciperà?”. Stessa domanda che è stata posta dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Michelangelo Serra con una interpellanza.
L‘assessore Paolo Borasio ai primi del mese di maggio aveva detto “valuteremo”. Ed è stato proprio lui a rispondere alla minoranza in Consiglio comunale. Il riferimento del Movimento 5 Stelle era per presentare progetti che “includessero i lavori di rimozione dei depositi delle sponde del Tanaro a monte e a valle del ponte Forlanini”.
E sembra che siano proprio questi interventi – necessari ad Alessandria – ad aver bloccato la partecipazione a questo finanziamento. “Gli interventi che interessano noi, non sono ricompresi nel bando che fa riferimento alla presentazione di progetti ben definiti su particolari tipologie di interventi sui fiumi” sono state le parole dell’assessore dopo un’attenta analisi delle condizioni del bando regionale.
Come se non bastasse, visto che non si hanno in mano progetti già pronti, ormai sarebbe una lotta contro il tempo visto che la data ultima per presentare domanda è il 15 giugno e anche l’aspetto economico non è ininfluente. Si tratta di due proposte da poter presentare per una somma massima di 125 mila euro l’una. Risorse esigue per presentare un progetto che stia nei parametri del bando “e riuscire ad aggiungerci anche i lavori che servirebbero a noi”. Quindi nulla da fare.