Ai Grigi basta Marconi: al ‘Rocchi’ un gol che vale mezza coppa
L'Alessandria mette una bella ipoteca sulla Coppa Italia di C: a Viterbo la sblocca Marconi al 40', nella ripresa gli uomini di Marcolini devono solo gestire. Ora già si pensa alla gara di ritorno al Moccagatta
L'Alessandria mette una bella ipoteca sulla Coppa Italia di C: a Viterbo la sblocca Marconi al 40', nella ripresa gli uomini di Marcolini devono solo gestire. Ora già si pensa alla gara di ritorno al Moccagatta
VITERBO – Marcolini schiera la formazione che per ordine di presenze si può definire la titolare, in avanti i pesi massimi Gonzalez, Marconi e Sestu, al centro torna Nicco così come Giosa in difesa. Pochi minuti prima del via comincia a piovere con una certa intensità e così per tutto il match. Un centinaio i tifosi alessandrini nel settore ospiti del ‘Rocchi’.
Al 3′ prima incursione mandrogna in area laziale con il cross di Barlocco controllato da Iannarilli, sei minuti più tardi Marconi ruba il tempo a Gonzalez e ci prova dai 35 metri, tiro impreciso. Al 17′ Giosa vicino alla linea di fondo rischia il giallo con un intervento da dietro ai danni di Sini servito di tacco di Celiento. L’arbitro lo grazia e la successiva punizione si risolve con un nulla di fatto. Al 22′ Gonzalez entra in area sulla sinistra e prova la conclusione ma Celiento è bravo a respingere il tiro. Viterbese vicina al gol del vantaggio al 27′: punizione assegnata ai padroni di casa per un tocco di braccio di Barlocco, la conclusione di Sini viene sfiorata quel tanto che basta da Vannucchi, palla che colpisce la traversa. Dal conseguente calcio dalla bandierina proteste laziali per una trattenuta su Calderini, i locali reclamano il rigure ma per Amabile è tutto regolare. Al 30′ il calcio da fermo è per i grigi: prima della battuta si scatena un piccolo parapiglia per una manata di Marconi, gli animi si placano e Gonzalez va al tiro mandando di poco sul fondo. Al 40′ il vantaggio degli ospiti: corner di Gonzalez dalla sinistra, palla sulla testa di Giosa, sponda per Marconi che da pochi passi in semi acrobazia spinge in rete. Gol tutto sommato inaspettato in una prima frazione che sembrava avviarsi alla fine sul risultato di parità. A ridosso del 45′ proteste viterbesi per un presento fallo di mano di Celjak in area di rigore ma il braccio del croato rimane attaccato al corpo. Si va negli spogliatoi, primo tempo equilibrato ma Alessandria più lucida e cinica sotto porta.
A tre minuti dal rientro in campo miracolo di Vannucchi sul colpo di testa ravvicinato di Bismark Ngisseh. Viterbese subito aggressiva. Al 51′ ancora proteste laziali per un presunto contatto tra Piccolo e Bismark al limite dell’area, per Amabile non c’è nulla di irregolare. Due minuti dopo giallo per Nicco per un fallo su Celiento. Al 55′ doppio cambio per Sottili: fuori De Vito e Vandeputte, dentro Sané e De Sousa. Nel frattempo iniziano a scaldarsi gli animi e l’arbitro rifila due gialli a Bismark e Celiento per i falli su Gazzi e Marconi, poi tocca a Sané per atterramento di Sestu su azione di contropiede. Al 72′ primo cambio in casa grigia: Fischnaller per Gonzalez. Rischia poi l’autorete la Viterbese con Sini che in torsione anticipa Marconi ma devia verso la propria porta, sventa Iannarilli. Al 76′ acuto di Calderini che si accentra e libera un destro potente dai 20 metri, Vannucchi si fa trovare pronto sul primo palo. Subito dopo Bellazzini rileva Sestu, all’83’ si ferma Giosa per un lieve infortunio, dentro Sciacca. La Viterbese chiude in avanti ma fino al triplice fischio (dopo 4′ di recupero) non succede più nulla.
Primo round per i Grigi: partita in discussione solo nei primi 45′ perché nella ripresa gli uomini di Sottili hanno prodotto davvero poca roba, facendosi realmente pericolosi solo al 48′ con la paratona di Vannucchi su Ngissah. Alessandria superiore, brava a mantenre la calma e a gestire con intelligenza nella ripresa. “Anche con il gol di vantaggio per noi non cambia nulla in vista del ritorno”, parole che sanno di circostanza quelle di Marcolini ai microfoni Rai. La verità è che la Viterbese non è l’Alessandria, evidenti lacune stasera sul piano della gestione del gioco Il ritorno di mercoledì 25 al ‘Moccagatta’ potrebbe essere nient’altro che la passerella finale verso il secondo trofeo di lega nella storia della società grigia.
VITERBESE C.-ALESSANDRIA 0-1
Rete: 39′ Marconi
Viterbese (4-4-2): Iannarilli; Celiento, Rinadi Sini, De Vito (10’st Sané); Peverelli (19’st Mosti), Di Paolantonio, Benedetti, Vandeputte (10’st De Sousa) ; Calderini, Bismark. A disp.: Micheli, Cenciarelli, Mendez, Mbaye, Bizzotto, Zenuni, Pandolfi, Atanasov. All.: Sottili
Alessandria (4-3-3): Vannucchi; Celjak, Piccolo, Giosa (39’st Sciacca), Barlocco; Gatto, Gazzi, Nicco; Gonzalez (27’st Fischnaller), Marconi, Sestu (32′ st Bellazzini) A disp.: Pop, Lovric, Ranieri, Gjura, Usel, , Ragni, Chinellato, Kadi, Giubilato. All. : Marcolini
Arbitro: Amabile di Vicenza
Ammoniti: Nicco, Bismark, Celiento, Sané
Spettatori: 1700 circa