Viterbese e Alessandria pensano già alla Coppa: un gol per parte e tanta noia
Finisce 1-1 la prima della due gare in programma al 'Rocchi' di Viterbo (martedì 11 l'andata della finale di Coppa Italia). Poche emozioni e tanto tatticismo. Laziali in vantaggio su rigore al 47' del primo tempo, nella ripresa il gol di Sestu, bravo a concretizzare a rete uno spunto di Barlocco
Finisce 1-1 la prima della due gare in programma al 'Rocchi' di Viterbo (martedì 11 l'andata della finale di Coppa Italia). Poche emozioni e tanto tatticismo. Laziali in vantaggio su rigore al 47' del primo tempo, nella ripresa il gol di Sestu, bravo a concretizzare a rete uno spunto di Barlocco
VITERBO – Turn over massiccio per Marcolini, che cambia anche modulo passando dal classico 4-3-3 al 4-2-3-1. In porta esordio per Pop, davanti a lui l’indedita coppia di centrali Lovric-Sciacca a fare le veci di Piccolo e Giosa, sugli esterni Celjak e Barlocco. Gatto e Ranieri i due mediani, Fischnaller, Kadi e Russini a supporto di Chinellato. Tifosi locali in rotta con la società, presenti solo in poche decine in curva nord, una decina i supporters grgi nel settore ospiti del ‘Rocchi’.
Al 2′ gialloblu subito pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, batti e ribatti nell’area piccola, la difesa mandrogna riesce a sbrogliare e ripartire in un contropiede che si conclude con un nulla di fatto. Al 13′ si invertono le parti e sono i Grigi a rendersi pericolosi con un rasoterra dalla bandierina che scorre davanti alla linea di porta per poi essere allontanato dalla retroguardia laziale. Al quarto d’ora duro scontro Russini-Calderini, ha la peggio l’esterno piemontese che dopo pochi minuti deve lasciare il posto ad Alessio Sestu. Nei primi 20′ partita avara di emozioni, tante interruzioni e manovra poca costruttiva da ambo le parti. Per segnalare un’occasione in area di rigore occorre attendere il 33′, quando Barlocco indisturbato su cross di Sestu mette malamente a lato di testa. Le due formazione faticano a costruire trame interessanti, mentre i minuti scorrono senza particolari sussulti. Al 40′ doppio giallo assegnato ai padroni di casa, a Vandeputte per fallo su Gatto e a Rinaldi per le successive proteste. Alla fine del primo dei due minuti di recupero il colpo di scena che risveglia gli animi dei (pochi) tifosi sulle tribune del ‘Rocchi’: cross in area di Calderini, intervento con il braccio di Lovric, per l’arbitro è rigore. Sul dischetto va lo stesso Calderini, tiro forte ma non troppo angolato, Pop intuisce ma sfiora solamente: 1-0, prima frazione che si chiude con i laziali in vantaggio.


VITERBESE – ALESSANDRIA 1-1
Reti: 47′ pt Calderini su rig. (V), 64′ Sestu (A)
Viterbese: Iannarilli, Peverelli, Rinaldi (C), Bismark, Vandeputte (26′ st Sané), Baldassin (26′ st Zenuni), Calderini (7′ st Mendez) Atanasov, De Vito, Benedetti, Mosti (7′ st Cenciarelli). A disposizione: Pini, Micheli, Cenciarelli, De Sousa, Mendez, Sini, Mbaye, Bizzotto, Zenuni, Sané, Di Paolantonio. All. Sig. Stefano Sottili
Alessandria: Pop, Celjak, Lovric (7′ st Piccolo), Ranieri, Sciacca, Fischnaller (C), Russini (20′ pt Sestu, Chinellato (32′ st Marconi), Gatto, Kadi (32′ st Gazzi), Barlocco. A disposizione: Vannucchi, Sestu, Marconi, Piccolo, Gjura, Usel, Gonzalez, Ragni, Gazzi, Giubilato All. Sig. Michele Marcolini
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Ammoniti: Gatto e Sciacca (A), Vandeputte, Calderini, Rinaldi (V)