Viterbese-Alessandria, atto primo: Grigi con l’emergenza difesa
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Alessandro Francini  
7 Aprile 2018
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Viterbese-Alessandria, atto primo: Grigi con l’emergenza difesa

Out Blanchard, Fissore e Giosa, torna Celjak. Centrocampo senza lo squalificato Nicco. Dopo il match l'Alessandria farà ritorno a Spinetta, Marcolini: "Non volevamo creare troppa attesa per la finale di coppa"

Out Blanchard, Fissore e Giosa, torna Celjak. Centrocampo senza lo squalificato Nicco. Dopo il match l'Alessandria farà ritorno a Spinetta, Marcolini: "Non volevamo creare troppa attesa per la finale di coppa"

SERIE C – Ci siamo. Per l’Alessandria è giunto finalmente il momento della prima delle due sfide in programma al ‘Rocchi’ di Viterbo nel giro di quattro giorni. Un’attesa che in città si cova da settimane, perché se in campionato la corsa ai primi due posti si sta facendo sempre più improbabile, in Coppa Italia non resta che scalare l’ultima montagna sulla cui vetta spicca ed attende il trofeo di lega. Nella mattinata di venerdì 6 al CentoGrigio mister Marcolini ha parlato alla stampa poche ore prima della partenza per Viterbo. “A livello di classifica questo match richiama qualche attenzione in più, ma noi dobbiamo restare tranquilli. Sarà una partita un po’ particolare perché poi ci dovremo riaffrontare dopo quattro giorni in Coppa Italia” ha commentato il tecnico grigionero. 

A Viterbo le ultime sono state settimane di caos, culminate con lo strano caso dell’addio-ritorno di mister Sottili, arivato a novembre al posto di Nofri Onofri (a sua volta già subentrato a Bertotto). Dopo un ruolino di marcia di tutto rispetto, a metà febbraio per i gialloblu è iniziata una crisi di risultati e di gioco abbastanza evidente. Dopo la sconfitta interna con il Livorno il presidente Camilli ha esonerato Sottili ingaggiando al suo posto Giuliano Giannichedda. Una scelta che si è rivelata infelice perché lo stesso Camilli dopo sole due partite ci ha ripensato richiamando Sottili in panchina. “Evidentemente il presidente Camilli ha voluto provare a dare una scossa all’ambiente sotto l’aspetto psicologico. Oppure ha provato a darla a Sottili, richiamandolo praticamente subito. Non lo so, sono situazioni sempre difficili da giudicare dall’esterno” sottolinea Macolini. 

Grigi a Viterbo con la difesa in emergenza: dopo i segnali incoraggianti della scorsa settimana resta ancora fuori Blanchard, non ha recuperato Giosa, anche lui out per Viterbo. “Fissore ha preso una bella distorisione alla caviglia, Piccolo viene da 11 partite in 50 giorni, valuteremo anche questo. Celjak è l’unica buona notizia in difesa. Nicco è fuori per squalifica, qualche assenza ce l’abbiamo insomma”, ammette con un certo rammarico Marcolini. Per far fronte alle assenze saranno convocati tre elementi della Berretti: Gjiura, Giubilato e Usel. Ricapitolando, in difesa sicuri del posto Celjak, Barlocco e Sciacca, poi uno tra Piccolo e Lovric. A centrocampo chance per Gatto dal 1′ così come per Ranieri. In avanti Marconi favorito su Chinellato, sugli esterni probabile conferma per Sestu e Gonzalez.

Grigi che torneranno a Spinetta dopo il primo impegno al ‘Rocchi’. “E’ vero che il viaggio è faticoso, ma giocando la prima partita alle 14.30 torneremo ad un orario decente. Non volevamo prolungare troppo l’attesa per la Coppa Italia, – spiega Marcolini – allora abbiamo adottato questa soluzione. E’ vero che sono due viaggi abbastanza stancanti, ma avremo comunque un piccolo stacco di un giorno. Inoltre martedì interromperemo il secondo viaggio per Viterbo, quindi sarà una trasferta meno stancante”.

La gara di oggi, sabato 7, sarà diretta dal sig. Matteo Marcenaro della sezione di Genova, calcio di inizio alle 14.30.

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