Razionalizzare le manifestazioni? “Non cesoie col passato, ma più qualità per la città”
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G.B. - giulia.boggian@alessandrianews.it  
6 Aprile 2018
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Razionalizzare le manifestazioni? “Non cesoie col passato, ma più qualità per la città”

Il sindaco Cuttica insieme al dirigente Neri (per le deleghe di competenza del dimissionario Molinari al commercio) parla di manifestazioni e iniziative. L'obiettivo è una maggiore qualità rispetto alla quantità. E si parte proprio con quelle per gli 850 anni di Alessandria con "restauri e recuperi di alto livello"

Il sindaco Cuttica insieme al dirigente Neri (per le deleghe di competenza del dimissionario Molinari al commercio) parla di manifestazioni e iniziative. L'obiettivo è una maggiore qualità rispetto alla quantità. E si parte proprio con quelle per gli 850 anni di Alessandria con "restauri e recuperi di alto livello"

 ALESSANDRIA – Tra le operazioni avviate dal dimissionario assessore Riccardo Molinari (assente nella commissione Bilancio di ieri pomeriggio per rendicontare sulle sue deleghe, ndr) ci sono sicuramente quelle per il commercio. Ad elencare “cosa si sta facendo, cosa è già stato avviato e cosa ancora è in fase di elaborazione” è il dirigente competente, l’ingegner Marco Neri. Si parla quindi di intervento generale sul regolamento del commercio ambulante, “per dare un maggior peso e senso al mercato di piazza Garibaldi” e ovviamente si guarda al piccolo commercio cittadino con il Regolamento definito “No Tax Area”, con le agevolazioni cioè per le nuove aperture. Il tutto in un contesto di rapporti con le associazioni di categoria che sta cambiando, “consapevoli che la crisi del commercio non è determinata da una buca nella strada”. E proprio su “proposte” per il commercio di vicinato si inserisce il Movimento 5 Stelle che annuncia la presentazione (a breve) di un documento “con 6 proposte a basso costo (e quindi forse praticabili, ndr) per il piccolo commercio”.

Da ultimo Molinari ha avviato la partecipazione di Alessandria al bando regionale di “percorsi urbani per il commercio”. Quello che ancora si dovrebbe fare – a detta del dirigente – è una “razionalizzazione delle manifestazioni fieristico/mercatali cercando di raggruparle sotto precise categorie e con precisi soggetti promotori, con l’obiettivo di avere magari meno manifestazioni, ma più qualificate”. La qualità e non la quantità è quindi la strada che si vuole percorrere, in attesa di un nuovo assessore che prenda in mano un settore importante come quello del commercio.

Ed è su questa impostazione per il futuro che arrivano le perplessità: “Si è già deciso di non portare più avanti qualche manifestazione in particolare? Come si deciderà questa selezione?”. Ed è qui che interviene il sindaco Cuttica di Revigliasco: “nessun taglio di cesoia col passato. Ma si cercherà di mantenere quelle manifestazioni ed iniziative che in precedenza hanno funzionato, hanno avuto un impatto positivo sulla città”. Sempre nella logica di premiare un “livello alto”.

Come è quello per alcune iniziative di carattere culturale che rientrano nell’organizzazione degli 850 anni della città. “Interventi importanti” li ha definiti Cuttica citando il “restauro degli affreschi che si trovano nelle stanze dell’attuale segreteria del sindaco dentro Palazzo Rosso, di Pietro Sassi ai quali in autunno si vuole dedicare una mostra, aprendo alla città le porte della Casa comunale (nella speranza che per l’inizio del 2019 possa avere una nuova veste anche esternamente, con facciata e tetto rifatti)”. A questo si devono aggiungere anche il restauro – grazie ai finanziamenti da soggetti esterni – “di 4 dipinti inediti che daranno recupero alla memoria artistica di fine ‘500 di Alessandria” e anche il recupero di “sculture lignee del periodo tra il ‘400 e il ‘500 della tradizione alessandrina, di alto livello, ma poco conosciute e valorizzate”.

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