Grigi all’ombra della torre contro un Pisa in crisi d’identità
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Alessandro Francini  
10 Marzo 2018
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Grigi all’ombra della torre contro un Pisa in crisi d’identità

Alle 16.30 all'Arena Garibaldi l'Alessandria affronta il Pisa di Michele Pazienza, reduce da due sconfitte consecutive ed in cerca di riscatto dopo una serie di prestazioni sottotono. Marcolini: "La finale di Coppa non deve appagare, sarebbe grave errore"

Alle 16.30 all'Arena Garibaldi l'Alessandria affronta il Pisa di Michele Pazienza, reduce da due sconfitte consecutive ed in cerca di riscatto dopo una serie di prestazioni sottotono. Marcolini: "La finale di Coppa non deve appagare, sarebbe grave errore"

SERIE C – Come già successo lo scorso ottobre ancora una volta è toccato alla matricola Gavorrano certificare il momento di difficoltà del Pisa. I nerazzurri sembrano aver perso quell’identità ritrovata in autunno con l’arrivo in panchina di mister Pazienza dopo il clamoroso esonero di Gautieri. Due sconfitte consecutive nelle ultime due giornate (la prima delle quali con la Lucchese, 0-1), precedute da una sofferta vittoria esterna con l’Arzachena (3-4) e da un pareggio al ‘Lungobisenzio’ di Prato (2-2). L’Alessandria, invece, dal punto di vista fisico pare in stato di grazia, come ha dimostrato il pur sofferto passaggio del turno nella semifinale di Coppa Italia con il Pontedera. Marcolini alla viglia del match ha analizzato così il momento dei suoi: “E’ normale che un po’ di stanchezza possa esserci. La conquista della finale non deve farci sentire appagati. Non credo però che sia un rischio per la squadra, i ragazzi sono sempre stati sul pezzo in questi giorni. Hanno lavorato bene, con intensità e profitto”. 

I nerazzurri dopo la brutta sconfitta con il Gavorrano devono assolutamente riconquistare fiducia nei propri mezzi per non buttare alle ortiche una stagione che li vede attualmente terzi in classifica a +9 dall’Alessandria, alle spalle di due posizioni. “Forse a Pisa non ci sarà grandissimo entusiasmo, – ha commentato Marcolini – ma sono previsti comunque 6-7 mila spettatori, quindi sarà sicuramente una bella sfida. Incontriamo comunque una squadra forte che occupa il terzo posto in classifica. Se sono lì vuol dire che hanno fatto un campionato di alto livello. Resta una squadra molto temibile, che on sempre riesce a trovare la via del gol ma che dà comunque l’idea di potersi rendere sempre pericolosa”.

Dopo la partita di martedì al ‘Mannucci’ inevitabile un certo turn over tra le fila mandrogne. “Nell’ultimo allenamento disponibile cercherò di capire chi ha speso più energie. Sicuramente ho la fortuna di poter scegliere tra una rosa molto ampia. Qualcuno riposerà perché a livello fisico e mentale abbiamo speso molto” ha spiegato l’allenatore grigio. Marconi è tornato abile ed arruolabile, ma si vedrà in campo solo a partita in corso. Là davanti, quindi, Chinellato e Fischnaller si giocano un posto da prima punta con il primo leggermente favorito, sugli esterni Gonzalez ed uno tra Sestu e Russini. A centrocampo possibile conferma per il trio Gatto-Gazzi-Nicco, in difesa più di una chance per Blanchard e Sciacca. Ancora fuori Cazzola e Fissore, diventato da poche ore padre della piccola Charlotte.

“Con l’Alessandria dovremo dimostrare che non siamo quelli di Gavorrano” ha dichiarato mister Pazienza. “Solo il risultato ci può ridare serenità, solo così si può venire fuori dai momenti difficili”. I toscani che recuperano Eusepi solo per la panchina scenderanno in campo con il 4-3-3. Questo il possibile undici titolare: Petkovic, Birindelli, Sabotic, Lisuzzo, Filippini; De Vitis, Gucher, Di Quinzio; Lisi, Ferrante, Mannini.

Saranno oltre 200 i tifosi grigi al seguito (prenotati due pullman ed un pulmino, altri si scenderanno a Pisa in macchina). Calcio di inizio alle 16.30.

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