Asca, stavolta è proprio finita
La sconfitta interna con l'Atletico Torino cancella le poche speranze di salvezza per i ragazzi di Milanese: Gramaglia nel finale non basta
La sconfitta interna con l'Atletico Torino cancella le poche speranze di salvezza per i ragazzi di Milanese: Gramaglia nel finale non basta
ALESSANDRIA – Sotto la neve alessandrina, l’Asca saluta forse le sue ultime speranze di salvezza perdendo per 1-3 contro l’Atletico Torino e servendo alla formazione di Camposeo un buon trampolino per allontanarsi definitivamente dalla retrocessione diretta. I gialloblù che domenica scorsa hanno spaventato la Cheraschese non sono stati certamente quelli visti ieri, insufficiente la reazione d’orgoglio finale per risollevare una gara fatta propria dagli ospiti con poco spettacolo ma tanta concretezza.
A dispetto del verdetto, la partita inizia meglio per l’Asca, brava a far circolare palla meglio di un Atletico Torino vivo in attacco solo con iniziative personali, in particolare di Nboup. Col passare del tempo, però, la formazione di Michele Camposeo recupera un po’ di audacia e rapidità nei propri contropiedi, senza riuscire a bersagliare la porta degli avversari. Scongela una gara letteralmente ghiacciata per l’infausto meteo nel capoluogo l’episodio del 23′: sortita offensiva dell’Atletico, a portarla avanti in area è Di Ippolito, il quale vede appropinquarsi a braccia estese Benabid. L’intervento è troppo imprudente ed evidente nella sua fallosità da impedire al direttore di gara l’assegnazione del calcio di rigore, siglato con battuta smorzata e centrale da Curto.
Nella ripresa, i gialloblù riversano in campo un pizzico in più di volontà, non trovando però il modo di tradurla in gioco eseguito in maniera composta. Tutto il contrario il gioco casalingo, che al 6′ sorprende nuovamente i padroni di casa, i quali lasciano completamente isolato Di Matteo nel suo tentativo da fuori area. Non eccelle la retroguardia locale, in generale comunque il reparto più efficiente in giornata, non si distingue in positivo neppure Benabid. Il quale intuisce correttamente la direzione della sciabolata rasoterra, non la potenza della stessa, al che la sua partenza in tuffo risulta fatalmente tardiva. Arriva così il 2-0, esito che chiaramente non va giù all’Asca, la quale però si sente adeguatamente ispirata per approdare con costanza davanti allo specchio sorvegliato da Dinaro. L’acuto di Gramaglia in pieno finale non illude nessuno, dalla sfida da dentro o fuori i gialloblù escono amaramente sconfitti.
ASCA-ATLETICO TORINO 1-2
Reti: pt 23º Curto rig.; st 6° Di Matteo, 43° Gramaglia
Asca (4-4-2): Benabid 5; Carangelo 6, Ravera 6, Gramaglia 5.5, Sola 6; Della Bianchina 6, Bisio 5.5, Rosa 5.5, Lombardi 5.5 (41° st Paletta ng); Abrazhda 5.5 (1° st Benazzo 6), Pellicani 5. A disp. Masneri, Pagano, Potomeanu, Mezzanotte. All. Milanese
Atletico Torino (3-4-3): Dinaro 6; Coppola 6, Soranna 6, Di Matteo 6.5; Graziani 6, La Monica 6, Cavarero 6.5 (23° st Trisolino 6), Celia 6 (26° st Tufano 6); Nboup 6 (42° st Mariello ng), Curto 6.5, Di Ippolito 6 (35° st Visaggi ng). A disp. Miccilio, Ferrero. All. Camposeo
Arbitro: Maccarini di Arezzo 6.
NOTE: Espulso Rosa (16° st) per gioco pericoloso. Ammoniti Bisio e Sola. Angoli: 5-4 per l’Atletico Torino. Recupero: pt 1º, st 4°. Spettatori 50.