Alessandria, con il Monza un pari che non fa male a nessuno
Con il Monza finisce a reti bianche e l'Alessandria di Marcolini mantiene l'imbattibilità interna. Ampio turn over del tecnico ligure in vista del match di mercoledì con il Pontedera
Con il Monza finisce a reti bianche e l'Alessandria di Marcolini mantiene l'imbattibilità interna. Ampio turn over del tecnico ligure in vista del match di mercoledì con il Pontedera
ALESSANDRIA – Non cadete nel tranello di considerare questo 0-0 casalingo con il Monza un passo falso, un frutto del turnover di mister Marcolini o dell’appagamento per il passaggio del turno in Coppa Italia o peggio ancora di recriminare per i due punti persi: l’Alessandria è viva, lo dimostrano le occasioni della ripresa che se fossero state sfruttate a dovere avrebbero potuto regalare l’ottava vittoria in nove partite di campionato ma soprattutto lo dimostra l’atteggiamento dei giocatori che finalmente sembrano essere parte di un progetto comune e non più figurine appiccicate a casaccio su un foglio di carta pregiata.
La prima sorpresa arriva dalla lettura delle formazioni dove Michele Marcolini recupera – ma solo per la panchina – sia Marconi sia Chinellato e concede spazio dal 1′ a Blanchard, Russini Gatto e Ranieri, approfittando della squalifica che comunque impedirà agli ultimi due di essere della partita mercoledì con il Pontedera. In attacco tocca nuovamente a Fischnaller fare da falso nove viste le caratteristiche fisiche della difesa dei brianzoli: Zaffaroni però è una vecchia volpe e prepara subito le contromisure per l’attacco dei grigi che finiranno per trascorrere quasi tutto il primo tempo imbrigliati dagli avversari.

Ad inizio ripresa il ritmo cala un po’ e bisogna attendere 10’ per vedere Bellazzini rilevare Ranieri – decisamente non un buon periodo per il centrocampista che bissa la prova negativa di Coppa – e far gridare al gol con una conclusione da fermo; poco dopo ci proverà anche Gatto che chiude lo scambio con Fischnaller come da manuale ma poi non riesce ad imprimere la giusta forza alla conclusione. Nel finale di partita c’è spazio anche per le iniziative del Monza che fiuta l’elemento debole della difesa alessandrina in Celjak appena subentrato e lo aggredisce con D’Errico: per fortuna Vannucchi è pronto sia sulla sua conclusione che sulla punizione di Guidetti poco dopo. Erano già entrati Chinellato e Sestu ai quali si aggiunge anche Kadi ma la gara non si sblocca: potrebbe arrivare il gol proprio a fine gara con un colpo di testa di Blanchard ma la retroguardia ospite non si fa sorprendere. L’Alessandria muove ancora la classifica ed ora guarda con fiducia alla partita con il Pontedera e non come ad un ultima spiaggia.
ALESSANDRIA – MONZA 0-0
Alessandria (4-3-3): Vannucchi 6; Sciacca 6 (22′ st Celjak 5.5), Piccolo 6.5, Blanchard 6.5, Barlocco 5.5; Gatto 6, Gazzi 6.5, Ranieri 5 (10′ st Bellazzini 6); Gonzalez 6 (40′ st Kadi ng), Fischnaller 5.5 (22′ st Chinellato 5.5), Russini 6.5 (22′ st Sestu 5). A disp: Pop, Lovric, Nicco, Marconi, Giosa, Fissore, Ragni. All.Marcolini
Monza (4-4-2): Liverani 6.5; Adorni 5.5, Caverzasi 6.5, Riva 6.5, Tentardini 6.5; Giudici 6 (44′ st Carissoni ng), Palesi 5.5 (27′ st Galli 5.5), Guidetti 6, D’Errico 7; Mendicino 5 (36′ st Ponsat ng), Cori 5. A disp: Del Frate, Forte, Negro, Tomaselli, Trainotti, Cogliati, Padula, Perini, Romanò. All.Zaffaroni
Arbitro: D’apice di Arezzo 5
NOTE: terreno in ottime condizioni, serata fredda. Ammoniti Guidetti, Giudici, Celjak, Gazzi, Gatto, Galli. Calci d’angolo: 6-2 per il Monza. Recupero: pt 1′; st 3′. Spettatori 2378 (paganti 1098, abbonati 1280).