Un punto che vale! Buon pareggio dei Grigi contro il Siena secondo in classifica
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Giorgio Barberis - sport@alessandrianews.it  
7 Febbraio 2018
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Un punto che vale! Buon pareggio dei Grigi contro il Siena secondo in classifica

"Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l'apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini..."

"Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l'apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini..."

MATERIA GRIGIA – La Robur Siena si può considerare la squadra rivelazione del girone A della serie C. Domenica al Moccagatta ha confermato tutte le sue qualità, con un attacco insidioso rafforzato ulteriormente dall’arrivo di Claudio Santini (in prestito dall’Ascoli) e con Alessandro Marotta spesso decisivo (uno striscione dei tifosi toscani lo vuole addirittura “sindaco”), un centrocampo di talento, dove spicca l’esperienza di Stefano Guberti, una difesa solida e un tecnico capace come Michele Mignani (classe 1972, più di duecentocinquanta partite da giocatore con la compagine senese). Un mix capace di portare nelle prime ventidue giornate ben 44 punti e un saldo secondo posto in classifica

I Grigi in gran forma, e reduci da ben sei vittorie consecutive (compresa quella in casa della capolista Livorno) hanno però risposto colpo su colpo. Ne è venuta fuori una bella partita, combattuta, avvincente, con poche occasione da rete, ma con una grande intensità. Alla fine è giusto il pareggio, anche se il tiro di Gonzalez dell’uno a uno (decimo gol del ‘cartero‘) è stato indubbiamente favorito da una clamorosa incertezza del portiere dei toscani Pasquale Pane. 

Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l’apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini, tranquillo e determinato sul terreno di gioco, disteso e vivace anche in conferenza stampa. 

Ora i Grigi sono ottavi a 31 punti, in zona play off, e con molte certezze in più dopo aver incamerato una vittoria e un pari nelle due partite con le prime della classe. La trasferta di domenica ad Arezzo sembra di nuovo uno snodo decisivo. Un successo rilancerebbe definitivamente le ambizioni di alta classifica. A maggior ragione considerando l’ottimo mercato condotto dalla società e dal DS Massimo Cerri. Con il Siena hanno esordito (bene) Barlocco e soprattutto Chinellato (un lottatore in mezzo alla difesa ospite) e Bellazzini, che potrà aggiungere un po’ di estro e fantasia a un centrocampo già molto solido, con Emanuele Gatto che ne è ormai una pedina imprescindibile e un Gazzi che sta dimostrando una continuità incoraggiante. Antonio Giosa protagonista in difesa, in attesa che Blanchard sia pronto a far rifiatare un po’ Felice Piccolo, roccioso ma talora impreciso. 

Da sottolineare, infine, a conferma del forte legame tra i Grigi e la città intera, l’iniziale passerella dei giocatori con un cappello Borsalino sul capo, a evidenziare una volta di più l’importanza fondamentale di questa eccellenza alessandrina, che vive giorni difficili e che tutti sperano si possa riprende in pieno (soprattutto pensando ai lavoratori coinvolti direttamente dalla situazione di crisi). 

A proposito, quest’anno Alessandria festeggia gli 850 anni di fondazione. Sarebbe bello e importante che tra i vari eventi celebrativi ce ne fosse almeno uno – se non di più – che coinvolgesse l’undici in maglia grigia. I giocatori, questi giocatori rimasti a lottare sul campo, se lo stanno meritando, e certamente se lo merita anche il presidente Luca di Masi, che ha festeggiato il 6 febbraio i cinque anni alla guida della società. Un punto di arrivo, che è anche un punto di partenza verso nuovi importanti traguardi, con meno clamori ma non con meno determinazione. E ovviamente se lo meritano tutti i tifosi grigi, che hanno voglia di ritrovare palcoscenici più prestigiosi. Uniti si può!

(Foto di Gianluca Ivaldi)

 

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