Un punto che vale! Buon pareggio dei Grigi contro il Siena secondo in classifica
"Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l'apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini..."
"Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l'apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini..."
I Grigi in gran forma, e reduci da ben sei vittorie consecutive (compresa quella in casa della capolista Livorno) hanno però risposto colpo su colpo. Ne è venuta fuori una bella partita, combattuta, avvincente, con poche occasione da rete, ma con una grande intensità. Alla fine è giusto il pareggio, anche se il tiro di Gonzalez dell’uno a uno (decimo gol del ‘cartero‘) è stato indubbiamente favorito da una clamorosa incertezza del portiere dei toscani Pasquale Pane.
Al termine della gara, gli applausi del pubblico di casa (presenze in ripresa, vicine a quota tremila, con anche qualche decina di tifosi ospiti) hanno palesato l’apprezzamento per quanto visto in campo e per il lavoro svolto in queste settimane da mister Marcolini, tranquillo e determinato sul terreno di gioco, disteso e vivace anche in conferenza stampa.
Ora i Grigi sono ottavi a 31 punti, in zona play off, e con molte certezze in più dopo aver incamerato una vittoria e un pari nelle due partite con le prime della classe. La trasferta di domenica ad Arezzo sembra di nuovo uno snodo decisivo. Un successo rilancerebbe definitivamente le ambizioni di alta classifica. A maggior ragione considerando l’ottimo mercato condotto dalla società e dal DS Massimo Cerri. Con il Siena hanno esordito (bene) Barlocco e soprattutto Chinellato (un lottatore in mezzo alla difesa ospite) e Bellazzini, che potrà aggiungere un po’ di estro e fantasia a un centrocampo già molto solido, con Emanuele Gatto che ne è ormai una pedina imprescindibile e un Gazzi che sta dimostrando una continuità incoraggiante. Antonio Giosa protagonista in difesa, in attesa che Blanchard sia pronto a far rifiatare un po’ Felice Piccolo, roccioso ma talora impreciso.
Da sottolineare, infine, a conferma del forte legame tra i Grigi e la città intera, l’iniziale passerella dei giocatori con un cappello Borsalino sul capo, a evidenziare una volta di più l’importanza fondamentale di questa eccellenza alessandrina, che vive giorni difficili e che tutti sperano si possa riprende in pieno (soprattutto pensando ai lavoratori coinvolti direttamente dalla situazione di crisi).
A proposito, quest’anno Alessandria festeggia gli 850 anni di fondazione. Sarebbe bello e importante che tra i vari eventi celebrativi ce ne fosse almeno uno – se non di più – che coinvolgesse l’undici in maglia grigia. I giocatori, questi giocatori rimasti a lottare sul campo, se lo stanno meritando, e certamente se lo merita anche il presidente Luca di Masi, che ha festeggiato il 6 febbraio i cinque anni alla guida della società. Un punto di arrivo, che è anche un punto di partenza verso nuovi importanti traguardi, con meno clamori ma non con meno determinazione. E ovviamente se lo meritano tutti i tifosi grigi, che hanno voglia di ritrovare palcoscenici più prestigiosi. Uniti si può!
(Foto di Gianluca Ivaldi)