L’Alessandria-bis ricomincia dal Siena. Marcolini. “La partita più difficile”
Home
Alessandro Francini  
4 Febbraio 2018
ore
00:00 Logo Newsguard

L’Alessandria-bis ricomincia dal Siena. Marcolini. “La partita più difficile”

Chiusa la ricca campagna acquisti, la nuova Alessandria riceve la Robur Siena seconda in classifica. Ben otto i successi esterni dei toscani. Chinellato in campo dal 1', Bellazzini può entrare nella ripresa

Chiusa la ricca campagna acquisti, la nuova Alessandria riceve la Robur Siena seconda in classifica. Ben otto i successi esterni dei toscani. Chinellato in campo dal 1', Bellazzini può entrare nella ripresa

ALESSANDRIA – Ora che la lista dei desideri è soddisfatta, ad Alessandria si può tornare a parlare di calcio giocato. “E’ inutile negarlo, il mercato dà sempre fastidio”, dichiara Michele Marcolini alla vigilia del match interno con la Robur Siena in programma oggi alle 14.30. “Ci sono situazioni da gestire: chi parte, chi arriva, è sempre un periodo particolare. Lo abbiamo comunque affrontato nella maniera giusta, e a Livorno lo abbiamo dimostrato. Ora pensiamo al Siena, credo sia la partita più difficile da quando sono qua. E’ una squadra che attacca con grande equilibrio, unisce le ottime qualità dei singoli ad una grande compattezza, che fa sì che soffrano poco”. Toscani reduci dal deludente pareggio casalingo con il Gavorrano ma che in trasferta hanno portato via i tre punti in ben otto occasioni. Di fronte, però, questa volta c’è una squadra che arriva da sei vittorie consecutive e da una brillante campagna acquisti. “Da quello che è stato l’andamento delle ultime partite ci dobbiamo aspettare un avversario in grande forma. Sarà una gara difficile, sicuramente ci sarà tanto pubblico perché hanno ricreato entusiasmo nella gente, andiamo a giocarcela come abbiamo fatto all’andata”, queste le parole del tecnico senese Michele Mignani. 

“Per certi aspetti loro sono abbastanza simili a noi, – aggiunge Marcolini – hanno ottime qualità nei singoli e grande capacità di capovolgere le azioni. Li abbiamo analizzati, non hanno mai mostrato particolari difetti, una squadra organizzata ed equilibrata, ma può essere davvero pericolosa. Hanno tanti giocatori tecnici che sanno sfruttare le ripartenze”. Chinellato dall’inizio al posto di Marconi? “Credo proprio di sì. Cercavamo un profilo come il suo, avevamo bisogno di un giocatore con caratteristiche simili a quelle di Michele e che allo stesso tempo si sposasse bene con le caratteristiche dei nostri esterni”. Ce la fa Vedran Celjak, nonostante il naso rotto, “giocherà con la maschera. Vedran è un soldato, subito dopo l’infortunio pensava già al Siena”, assicura Marcolini. Insieme all’infortunato Marconi resta ancora ai box Cazzola, non convocato.

Chance per Bellazzini dal 1? Non molte, ma l’allenatore dei grigi resta possibilista: “Tommaso ha tante possibilità come gli altri di giocare. Con lui il centrocampo ha un altro tipo di caratteristiche, può giocare in diverse posizioni e mi permette di cambiare le cose a partita inoltrata. Comunque è un’opzione percorribile”.

Questi i convocati di mister Mignani (che schiera il 4-3-1-2) per il match del ‘Moccagatta’: Bulevardi, Cleur, Crisanto, Cristiani, Cruciani, Damian, Dossena, Emmausso, Gerli, Guberti, Guerri, Iapichino, Mahrous, Marotta, Neglia, Panariello, Pane, Rondanini, Rossi A., Santini, Solini, Sbraga, Vassallo. 
 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione