L’Alessandria ricomincia da…otto. Di Masi: “Questa è la strada giusta”
Blanchard, Chinellato, Lovric e Ragni vanno ad aggiungersi a Gatto, Barlocco, Kadi e Bellazzini, gli otto nuovi elementi del mercato invernale che dovranno contribuire a rafforzare il cambio di marcia per la rincorsa alle zone alte della classifica. Di Masi: "Mi sentivo in difficoltà verso i tifosi, ma ora sono soddisfatto. Cerri esemplare..."
Blanchard, Chinellato, Lovric e Ragni vanno ad aggiungersi a Gatto, Barlocco, Kadi e Bellazzini, gli otto nuovi elementi del mercato invernale che dovranno contribuire a rafforzare il cambio di marcia per la rincorsa alle zone alte della classifica. Di Masi: "Mi sentivo in difficoltà verso i tifosi, ma ora sono soddisfatto. Cerri esemplare..."
ALESSANDRIA – Dopo diversi mesi passati tra ansie e preoccupazioni il presidente Luca Di Masi torna a sorridere. Il merito per il ritrovato benessere va al direttore sportivo Massimo Cerri, “che da quando è arrivato ha lavorato in maniera decisa e reattiva. Ha preso le redini di questo mercato in modo esemplare, lo ringrazio e gli faccio i miei complimenti”, spiega Di Masi nel giorno della presentazione degli ultimi arrivati, Blanchard, Chinellato, Lovric e Ragni, carichi e sorridenti in sala stampa, alla corte di mister Marcolini dopo i precedenti quattro innesti Gatto, Barlocco, Kadi e Bellazzini, già in gruppo da giorni.
“E’ stata una sessione di mercato con molti arrivi e partenze, – aggiunge il presidente dei Grigi – ma sono molto soddisfatto. Sarà il campo a dire se ci siamo mossi bene”. Ultime tre settimane a dir poco frenetiche per il ds Cerri, che sul filo di lana è anche riuscito a risolvere l’affare Pastore, ceduto in prestito all’Akragas. “Abbiamo fatto un gran lavoro di équipe, raggiungendo tutti gli obiettivi con strategie condivise. Siamo contenti dei giocatori già in rosa, ma ora abbiamo aggiunto ciò che mancava”. Una squadra cambiata quasi per metà, per certi versi stravolta, certamente rinforzata. Per Di Masi, quindi, “comincia un cammino diverso. Massimo (Cerri, ndr) ha capito benissimo cosa volevo perciò, ripeto, sono molto soddisfatto Ho ritrovato quell’entusiasmo che avevo un po’ perso. Negli ultimi mesi mi sono sentito in difficoltà nei confronti dei tifosi, solo domenica a Livorno ho ritrovato la forza di tornare a festeggiare sotto la curva. Credo che con questo cambio abbiamo trovato la strada giusta”.
“Volevamo giocatori che avessero una certa ambizione, con grandi motivazioni. Per un calciatore di questa categoria vestire la maglia grigia deve essere un obiettivo professionale, non soltanto economico” aggiunge Cerri.
La parola passa poi agli ospiti d’onore, gli ultimi quattro colpi dello scoppiettante mercato grigio. Leonardo Blanchard, classe ’88, oltre ad essere tra i quattro quello con più esperienza, è certamente anche quello più loquace. “Il gol allo Juventus Stadium? E’ stata certamente un’emozione enorme, ma io tendo a guardare sempre avanti senza ripensare troppo al passato”. Blanchard è reduce da un’esperienza non troppo felice in quel di Carpi: “Cosa non ha funzionato? Diciamo che non ci siamo “presi”, può capitare. A Carpi c’è una certa mentalità, se la sposi puoi fare davvero bene, altrimenti puoi andare in difficoltà. Lo staff tecnico tende a gestire tutti i giocatori allo stesso modo, ma credo che in una squadra esistano individualità diverse con le quali occorre confrontarsi”. L’ex centrale del Frosinone andrà a rinforzare il reparto centrale arretrato, difficilmente, però, scenderà in campo con la Robur Siena. “Magari potessi giocare dal 1′, ma ho fatto solo oggi il primo allenamento con i compagni. Credo che giocare dall’inizio sarà molto dura”.

Fuori Marconi per infortunio, non sono poche le probabilità di vedere Chinellato in campo dal 1′, supportato da Gonzalez e Sestu. L’ex Cuneo mette sul piatto una premessa che fa davvero ben sperare, “lo schieramento a tre è il mio preferito. So adattarmi , ma credo che la punta sia il ruolo in cui riesco a dare il meglio”.
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