Per i Grigi di Marcolini l’esame più tosto, Livorno è un fortino
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Alessandro Francini  
28 Gennaio 2018
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Per i Grigi di Marcolini l’esame più tosto, Livorno è un fortino

Alle 14.30 l'Alessandria affronta la capolista Livorno dopo gli addii di Bellomo, Branca e Casasola e gli arrivi di Gatto, Kadi e Bellazzini. Marcolini: "Se metterei la firma per un pareggio? Lo farei per una prestazione di livello"

Alle 14.30 l'Alessandria affronta la capolista Livorno dopo gli addii di Bellomo, Branca e Casasola e gli arrivi di Gatto, Kadi e Bellazzini. Marcolini: "Se metterei la firma per un pareggio? Lo farei per una prestazione di livello"

SERIE C – “Incontriamo la squadra che sta dominando il girone e che in casa non ha mai perso, in uno stadio in cui ci sarà molta gente”, queste le prime parole di Marcolini nella conferenza stampa pre-Livorno. Grigi alla prova del nove nell’incontro più difficile dal cambio di panchina e probabilmente di tutto il resto della stagione. Amaranto reduci dal pareggio di Lucca dove, come spiega Marcolini, “hanno avuto qualche difficoltà. Finora, però, hanno dimostrato di avere un’idea di gioco ben definita, degli equilibri che li hanno portati a dominare il campionato”. 

Impossibile non parlare del movimentato mercato grigio: prima una battuta sul nuovo arrivato, il 20enne di nazionalità franceseSofiane Ahmed Kadi: “Devo conoscerlo più a fondo. Ad ogni modo fisicamente è a posto, si è allenato bene. Ha dimostrato di avere buoni doti, è veloce e ha un buon tiro”, poi un commento sull’addio di Branca e l’arrivo di Bellazzini “La mia considerazione per Simone era molto alta, ma aveva manifestato la volontà di provare un’esperienza nuova. Tommaso ha dimostrato di avere tanta voglia di venire qui ad Alessandria. Gatto e Bellazzini li conosco bene, so cosa possono dare. Bellazzini ha tante qualità, magari non è dinamico quanto Branca, però a suo modo è fisicamente molto dotato, ha capacità di inserimento e di tiro. Cercavamo un giocatore che dal punto di vista della qualità offensiva potesse darci qualcosa in più”. 

Tra i toscani, invece, il mese di gennaio ha portato alla corte di mister Sottil l’esterno offensivo Jacopo Manconi e il trequartista Elvis Kabashi, due classe ’94 di comprovato talento che vanno a rimpolpare il già prolifico attacco livornese. “L’Alessandria è una squadra costruita per vincere – ha dichiarato Andrea Sottil alla vigilia del match – con calciatori molto forti in rosa. Verranno per giocarsela a viso aperto. I ragazzi devono interpretare la gara nel modo giusto con voglia di fare bene e concentrazione“. 

Cazzola sta meglio ed è sulla via del recupero, ma rimane ancora fuori dai convocati. Per il resto tutti disponibili. Per mister Marcolini ancora nessun pareggio dal suo arrivo in grigio: “Se metterei la firma per un pareggio? Lo farei per una prestazione di livello e per un risultato positivo. Le mie squadre devono sempre avere una mentalità vincente. Ci piacerebbe continuare a questi ritmi ma sappiamo che è quasi impossibile. Andiamo ad incontrare una squadra che non ha mai perso in casa, per quanto ci riguarda il pareggio potrebbe essere un risultato importante”. Gatto dall’inizio senza Branca? “E’ possibile, lui è un destro naturale ma sa giocare anche a sinistra. E’ un’opzione. Bellazzini è pronto? Assolutamente sì, si è allenato bene”, difficile però vederlo in campo dal 1′, qualche possibilità in più per Gatto.

Nella mattinata di domenica tre pullman carichi di tifosi partirà da piazza Perosi alla volta di Livorno. Arbitrerà l’incontro il sig. Vincenzo Valiante della sezione di Salerno. Calcio di inizio alle 14.30.

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