Cittadella: “Perso il primo milione?”
Polemica in Commissione per l'assenza di rappresentanti della Giunta e dei tecnici. "Almeno ci facciano sapere se cambia la strategia sui fondi regionali, ma sarebbe una scelta pericolosa, si rischia di perdere i finanziamenti". Allarme per le manifestazioni in primavera: "bisogna essere chiari con gli organizzatori"
Polemica in Commissione per l'assenza di rappresentanti della Giunta e dei tecnici. "Almeno ci facciano sapere se cambia la strategia sui fondi regionali, ma sarebbe una scelta pericolosa, si rischia di perdere i finanziamenti". Allarme per le manifestazioni in primavera: "bisogna essere chiari con gli organizzatori"
ALESSANDRIA – Il nuovo anno per la Cittadella non è certo partito sotto buoni auspici: ad agitare le cronache hanno contribuito in particolare le preoccupazioni legate al ponte d’ingresso, dopo la perizia che di fatto ha inibito il passaggio di mezzi pesanti e quindi la realizzazione di future manifestazioni, almeno finché la situazione non troverà soluzioni.
Intanto la Commissione Cultura fissata da tempo per l’11 gennaio è risultata sterile di contenuti e ricca di polemiche, per “colpa di una concomitanza di eventi” secondo la maggioranza, mentre per l’opposizione è stata “una mancanza di rispetto verso i consiglieri e la dimostrazione di idee poco chiare da parte della maggioranza e della volontà di non comunicare scelte prese ma che potrebbero non piacere ai cittadini”.
Al centro della polemica l’assenza in commissione non solo del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, che ha la delega alla Cultura ma che si trova in ferie, ma anche della dirigente Rosella Legnazzi, indisposta.
L’oggetto della commissione sarebbe dovuto essere un aggiornamento dei lavori svolti dal team interno al comune incaricato di seguire diverse questioni riguardanti la fortezza. In realtà, non essendo presenti figure istituzionali in grado di relazione su di essi, la discussione si è ampliata alle ragioni di questa assenza, ai ritardi accumulati finora rispetto al primo cronoprogramma varato durante il protocollo firmato a Roma e alla volontà da parte della nuova Giunta di modificare tale protocollo, con l’obiettivo di cambiare la destinazione dei fondi Por Fesr regionali, vale a dire 7 dei 32 milioni complessivi destinati originariamente ai primi interventi sulla Cittadella.

A preoccupare però gli esponenti della precedente amministrazione è la possibilità che i piani complessivi sulla Cittadella possano cambiare, dopo “il grande sforzo svolto a Roma per ottenere che la fortezza venisse inserita fra i monumenti più importanti su cui l’Italia ha deciso di puntare”. Alla base delle preoccupazioni c’è la paura che, sottraendo i fondi regionali proveniente dal Por Fesr – che l’attuale amministrazione preferisce destinare al recupero dell’ex Ospedale Militare – possa decadere l’intero protocollo, “che sarebbe da riscrivere da zero, con un allungamento dei tempi incompatibile con il piano di lavori già varato. Senza contare – rincarano dall’opposizione – che sono già stati investiti 50 mila euro della Compagnia di San Paolo che ha affidato al Politecnico di Torino un progetto complessivo d’interventi. Quel piano è stato pensato tenendo conto di tutti i fondi a disposizione, e indicando per ciascuno di essi la destinazione e i tempi di spesa. Se ora dovessero mancare 7 milioni all’appello anche quel piano diventerebbe inutilizzabile, facendo sprecare le non poche risorse investite”.

Sulla stessa linea anche gli interventi dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle e del consigliere Vicenzo De Marte, che hanno sottolineato l’urgenza di applicare un piano complessivo per il recupero della fortezza e la mancanza d’informazioni da parte dell’amministrazione: “la Cittadella è gestita in una situazione di anarchia, senza un regolamento chiaro per il suo utilizzo, senza certezze sulla sicurezza e senza una reale pianificazione. L’Europa chiede una rendicontazione precisa dei fondi che verranno utilizzati per il Por Fesr, e lo stesso vale per i finanziamenti provenienti dal Ministero. Il rischio è realmente quello di non far in tempo a presentare i giustificativi e perdere parte dei fondi – ha sottolineato il capogruppo dei 5 Stelle Michelangelo Serra. “E’ tantissimo tempo che si conoscono i problemi del ponte d’ingresso, eppure non ci si è ancora mossi. Con i primi soldi si sarebbe potuti intervenire subito lì, invece non si sa ancora quali soluzioni saranno adottate per la primavera e se si potranno ospitare eventi. E‘ una mancanza di rispetto anche per quelle realtà associative che hanno intenzione di organizzare manifestazioni (presenti come uditori alla Commissione c’erano anche i ragazzi di Alecomis e i rappresentanti dei Bersaglieri ndr). Forse preferiamo che scelgano altre città per le prossime manifestazioni?”.

Dalla Lega Nord, a nome della maggioranza (e riprendendo l’intervento già presentato in aula dal consigliere di maggioranza Maurizio Sciaudone, sullo stesso tono ndr) è stato prodotto nel pomeriggio di ieri un comunicato per rimandare al mittente le accuse avanzate dalle opposizioni durante la Commissione: “l’Ordine del Giorno della Commissione Cultura non riguardava la questione dei fondi per la Cittadella, che ha tanto agitato il Partito Democratico in Commissione.
Il Sindaco Gianfranco Cuttica, prima di partire per alcuni giorni di preannunciate ferie, ha dato 
Purtroppo, la dirigente non era presente per un’indisposizione, e quindi l’unica via percorribile seriamente sarebbe stata quella di rinviare la discussione, meramente tecnica, a una data successiva. Invece il Partito Democratico ha deciso di gridare allo scandalo e ha tirato fuori, in maniera premeditata, un argomento che nulla c’entrava con la questione all’ordine del giorno, l’utilizzo dei fondi sulla Cittadella.
La realtà è che all’interno di una certa parte politica la campagna elettorale è già iniziata, e siamo contenti che oggi altri membri dell’opposizione abbiano fatto notare che più che un luogo istituzionale, deputato a trattare seriamente argomenti importanti, il Partito Democratico abbia fatto della Commissione Cultura una conferenza stampa di autopromozione.
La questione Cittadella, vitale per la nostra città, non dovrebbe essere oggetto di speculazioni elettorali. Il Comune sta lavorando con la Regione per definire il nuovo progetto sull’Ospedale Militare, che non va ad inficiare in alcun modo l’investimento statale sulla Cittadella. Questo progetto sarà presentato alla cittadinanza non appena sarà pronto e, di certo, la Commissione Cultura di giovedì mattina non era la sede deputata a ciò”.