A Solvay il “premio dei premi” per l’innovazione
Lo stabilimento di Spinetta Marengo è stato determinante per il gruppo nell'ottenimento del riconoscimento istituito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Qui si applica un sistema di produzione digitale, con il monitoraggio degli impianti tramite una app. Bigini : puntiamo ad una crescita nei prossimi 20 anni
Lo stabilimento di Spinetta Marengo è stato determinante per il gruppo nell'ottenimento del riconoscimento istituito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. Qui si applica un sistema di produzione digitale, con il monitoraggio degli impianti tramite una app. Bigini : ?puntiamo ad una crescita nei prossimi 20 anni?
ALESSANDRIA – Solvay Special Polymers è fra i vincitori del “Premio dei Premi”, riconoscimento istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica. Lo stabilimento di Spinetta Marengo ha avuto un ruolo determinate nell’assegnazione del premio. Il nucleo di valutazione ha fatto visita, infatti, sia nello stabilimento di Bollate, “testa” del gruppo, e in quello di Spinetta dove viene applicato il nuovo modello organizzativo nel sistema di produzione.
Il premio è stato istituito da Confindustria come riconoscimento per l’innovazione. I parametri di cui la commissione di valutazione ha tenuto conto sono: innovazione di prodotto, dei processi produttivi, nei processi organizzativi, nella sostenibilità.
“Solvay è una delle aziende italiane che depositano il maggior numero di brevetti: una media fra settanta e ottanta all’anno”, ha spiegato il direttore di stabilimento Stefano Bigini (nella foto con il presidente Confindustia Luigi Buzzi). Dal punto di vista del prodotto, “il portafogli viene rinnovato del 30% ogni cinque anni”.
Lo stabilimento di Spinetta, ha spiegato, ha fatto la sua parte per quanto riguarda soprattutto il processo organizzativo: “utilizziamo un sistema di produzione e trasformazione digitale. Gli operatori utilizzano una applicazione su tablet in grado di monitorare gli impianti, segnalando, ad esempio, gli interventi di manutenzione da effettuare”. Il sistema sarà a breve importato anche negli stabilimenti francesi e statunitensi dove una equipe partirà proprio da Alessandria per seguire e supportare il personale americano.
Sul fronte dell’ambiente, poi, Solvay è impegnata nell’applicazione del protocollo di Parigi per la riduzione entro il 2025 del 40%dei gas serra.
“Il 2017 chiude positivamente, con una crescita del 10% del fatturato – annuncia il direttore – Lo stabilimento di Spinetta ha prodotto una cifra d’affari di mezzo miliardo di euro (su due miliardi a livello di gruppo, ndr). Gli ultimi investimenti, come il rinnovo della rete elettrica ad alta tensione e la centrale a cogenerazione, ci permettono di guardare alla crescita del polo nei prossimi 20 anni”.
“E’ un riconoscimento prestigioso e ci rende orgogliosi – commenta Luigi Buzzi, Presidente di Confindustria Alessandria – attribuito ad un’azienda del nostro territorio, attiva con lo stabilimento di punta del Gruppo Solvay a Spinetta Marengo, che investe con successo nell’innovazione d’eccellenza nel settore dei polimeri ed altamente competitiva in campo mondiale”.