Pensionamenti, dirigenti e nuove assunzioni: bisogna fare i conti col bilancio
Quella che si prospetta il 18,19 e 20 dicembre è una mini maratona. In Consiglio comunale arriva la nota di aggiornamento al Dup, il piano tariffario Tari e il bilancio 2018-2020. L'ultimo scoglio affrontato dalla commissione bilancio è quello della riorganizzazione della macro struttura di Palazzo Rosso, tra pensionamenti e nuove possibili assunzioni....
Quella che si prospetta il 18,19 e 20 dicembre è una mini maratona. In Consiglio comunale arriva la nota di aggiornamento al Dup, il piano tariffario Tari e il bilancio 2018-2020. L'ultimo scoglio affrontato dalla commissione bilancio è quello della riorganizzazione della macro struttura di Palazzo Rosso, tra pensionamenti e nuove possibili assunzioni....
ALESSANDRIA – Quella che si prospetta il 18,19 e 20 dicembre è una mini maratona. In Consiglio comunale arriva la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione, il piano Tari (cioè la tassa sui rifiuti) e il bilancio di previsione triennale 2018-2020, che viene votato entro fine anno, naturale scadenza di legge senza quindi proroghe “che potrebbero far perdere agevolazioni e faccia all’Ente” come ha sottolineato l’assessore al bilancio Cinzia Lumiera. L’ultimo scoglio affrontato dalla commissione bilancio è quello della riorganizzazione di Palazzo Rosso, della nuova macro struttura, tra pensionamenti e nuove possibili assunzioni dal 2018. E che nonostante gli “obiettivi” politici che la giunta Cuttica si pone non può evitare di fare “i conti con l’oste” che in questo caso è il bilancio o meglio le risorse che si hanno a disposizione. Una discussione era già stata aperta dalla minoranza Pd in materia di “personale” con una attenzione particolare ad un settore che necessita di maggiori forze: la Polizia Municipale. Era stata Marica Barrera, ex assessore dei vigili urbani, a domandare “quanti se ne prevedono, visto che in tre anni vorreste arrivare a quota 100 unità e oggi ce ne sono 71 operativi?”.
Nella commissione di giovedì 14 dicembre, le domande sul “personale” sono state rivolte all’assessore competente, Monica Formaiano. Sulle 12 assunzione previste quindi nel 2018, in base al fabbisogno dell’Ente, ed escluse le posizioni dirigenziali, il rimanente, cioè 10 unità, saranno tutti vigili? “Adesso il dettaglio dei numeri non c’è – ha risposto l’assessore – Perchè dobbiamo fare i conti con le posizioni scoperte, con i pensionamenti e con tutti i settori del Comune che hanno necessità di maggiori forze e risorse”. E di pensionamenti per requisiti di legge il prossimo anno “ce ne sono già 15, cui se ne aggiungono altri 6 circa che potrebbero potenzialmente richiederlo”.
“E i nuovi 6 dirigenti previsti nei tre anni?” hanno chiesto i 5 stelle. “Tre sono a copertura dei pensionamenti previsti in questo arco di tempo 2018-2020 – ha risposto la Formaiano- Poi c’è da definire la posizione dirigenziale proprio in capo alla Municipale (incarico al vicario Bassani in scadenza) e una nuova che dovrà gestire un nuovo settore che si vuole creare, informatico/tecnologico”. Le modalità di assunzione saranno quelle definite per legge, con concorso pubblico o per i dipendenti con mobilità. E – a detta dell’assessore – non sono previsti sul 2018 assunzioni a tempo determinato, quelle meglio note come “ex Bassanini”.

Un bilancio che sta in equilibrio e che trova il parere favorevole anche del Collegio dei Revisori dei Conti. Sempre con alcune osservazioni finali che si sintetizzano in “cifre che appaiono stimate correttamente, se si pensa che senza le somme che ‘gonfiano’ che sono quelle di Tesoreria (100 milioni) e delle partite di giro da 250 milioni, il bilancio del 2018 sta in equilibrio su 113 milioni, di cui l’80% rappresenta la spesa corrente, che è quindi la componente più grossa” ha spiegato il presidente del Collegio, il dottor Gian Carlo Aiassa.