Condannato per stalking, cade l’accusa di violenza
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
15 Dicembre 2017
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Condannato per stalking, cade l’accusa di violenza

E' stato condannato a sei mesi di libertà vigilata per stalking il giovane che, secondo l'accusa, aveva minacciato e perseguitato una quindicenne. Il pubblico ministero chiedeva la pena di cinque anni e nove mesi. Assolto dall'accusa di violenza

E' stato condannato a sei mesi di libertà vigilata per stalking il giovane che, secondo l'accusa, aveva minacciato e perseguitato una quindicenne. Il pubblico ministero chiedeva la pena di cinque anni e nove mesi. Assolto dall'accusa di violenza

 CRONACA – E’ stato condannato a sei mesi di libertà vigilata per stalking Enrico Boella, astigiano, che, secondo l’accusa, aveva minacciato e perseguitato una quindicenne. Il pubblico ministero chiedeva la pena severa di cinque anni e nove mesi, per reati che andavano dallo stalking alla violenza.
Al termine del procedimento, il collegio giudicante lo ha condannato per il reato di stalking, mentre lo ha assolto da quello di violenza.
I due si erano conosciuti tramite il social network Facebbok. Ci fu uno scambio di messaggi e anche di una foto. Ci furono i primi incontri e lui, che si era presentato come uno studente di 19 anni anche se di anni ne aveva 25, si fece sempre più insistente. 
Secondo la ricostruzione fatta in aula, nel momento in cui la ragazza cercò di interrompere la relazione, lui avrebbe continuato a cercarla, minacciando anche di togliersi la vita se lei non avesse acconsentito a rivederlo. Un ultimo incontro, chiarificatore, diceva. Continuava però a mandare messaggi e a presentarsi sotto l’abitazione di lei. 
Secondo i giudici, non ci fu però violenza durante quegli incontri. E’ stato pertanto condananto per il solo reato di stalking.
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