Coppa Italia di C: tra i Grigi e i quarti di finale c’è l’Albinoleffe
Questa sera alle 20.30 l'Alessandria torna al 'Mocca' per la terza volta in dieci giorni per giocarsi con l'Albinoleffe - settima nel girone B - l'accesso ai quarti di finale della Coppa di lega
Questa sera alle 20.30 l'Alessandria torna al 'Mocca' per la terza volta in dieci giorni per giocarsi con l'Albinoleffe - settima nel girone B - l'accesso ai quarti di finale della Coppa di lega
ALESSANDRIA – A questo punto anche la Coppa Italia di lega diventa un obiettivo. Dopo la deludente gestione tecnica del duo Stellini-Sensibile che ha condotto la squadra alle posizioni più basse della zona play out, per i giocatori che scendono in campo da ora in poi ogni occasione diventa quella buona per mostrare segnali di ripresa e dare il massimo delle proprie capacità. In più c’è da considerare che centrare la finale potrebbe voler dire avere un posto prenotato ai prossimi play off. Certo, il ‘premio’ finale è normalmente riservato alla vincitrice del trofeo, che però potrebbe essere una delle prime tre formazioni per girone che a fine campionato si saranno già guadagnate l’accesso diretto alla fase nazionale post season. Entrare anche soltanto in finale, quindi, per una squadra attualmente in difficoltà come l’Alessandria potrebbe significare moltissimo. Inoltre, in una stagione in cui alla fine del girone d’andata sono già svanite le speranze per un riaggancio alla vetta della classifica, un trofeo in bacheca può in parte raddrizzare un’annata storta in partenza.
Alle 20.30 di questa sera, mercoledì 13, Alessandria ed Albinoleffe si giocano l’accesso ai quarti di finale su scontro diretto, supplementari in caso di parità al termine dei 90′ più eventuali rigori. Squadre che arrivano al match con umori e situazioni di classifica differenti. L’Alessandria è in piena zona play out ma reduce da tre successi consecutivi (gara di Coppa Italia a Piacenza compresa). L’Albinoleffe, invece, è settima nel girone B avendo però perso le ultime tre partite di campionato (l’ultima in casa con la Sambenedettese). Per entrambe le formazioni, quindi, questo ottavo di finale ha tutti i requisiti per essere preso davvero sul serio. Ovvio, non mancherà un certo turn over da ambo le parti. Considerata la giornata di squalifica ancora da scontare in campionato, Pablo Gonzalez sarà quasi certamente del match, al suo fianco potrebbe rivedersi Bunino, finora poco utilizzato da Marcolini. A centrocampo mancherà ancora Alessio Sestu, in difesa potrebbe rivedersi Giosa, che smaltito l’infortunio rimediato a Piacenza potrebbe essere affiancato da Gozzi. In porta Vannucchi dovrebbe essere ancora preferito ad Agazzi per mettere altri minuti…nei guantoni.
L’Albinoleffe di mister Alvini (colui che in quattro anni, dal 2009 al 2013, ha condotto il Tuttocuoio dalla Promozione alla Seconda Divisione) è certamente squadra arcigna con una rosa che vanta tanti elementi di esperienza per la categoria, tosta in difesa (nonostante lo schieramento a tre) e che sa sopperire al poco peso in avanti con il contributo in zona goal dei centrocampisti offensivi. Sulla carta, comunque, un organico certamente non superiore a quello dell’Alessandria.