Grigi, la cura? Stop alle ricadute con la Pistoiese, altrimenti è patologico
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Alessandro Francini  
10 Dicembre 2017
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Grigi, la cura? Stop alle ricadute con la Pistoiese, altrimenti è patologico

Senza lo squalificato Gonzalez e l'infortunato Sestu l'undici di Marcolini è chiamato a confermare i segnali di ripresa arrivati dopo il buon secondo tempo con il Gavorrano. Calcio di inizio alle 14.30

Senza lo squalificato Gonzalez e l'infortunato Sestu l'undici di Marcolini è chiamato a confermare i segnali di ripresa arrivati dopo il buon secondo tempo con il Gavorrano. Calcio di inizio alle 14.30

ALESSANDRIA – Seconda gara al ‘Moccagatta’ in una settimana per l’Alessandria. Con il Gavorrano domenica scorsa, dopo una prima mezzora davvero opaca, l’undici di mister Marcolini ha saputo rispolverare doti finora dormienti di grinta e cinismo. Alla prestazione del secondo tempo con i toscani di Favarin, però, deve seguire una prova d’autorità contro la più ostica Pistoiese (ore 14.30), reduce dall’esaltante vittoria con i cugini della Carrarese. Mister Marcolini, però, predica calma e sangue freddo. “Come ho già detto la squadra non deve giocare con l’assillo della vittoria a tutti i costi, ma con questo obiettivo certamente sì. Avremo di fronte una compagine molto fastidiosa e ben organizzata, con un allenatore preparato che sa far giocare bene i suoi giocatori. Sarà una gara dura ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che da qui in poi tutte le gare saranno dure. Questa è la realtà” dichiara Marcolini alla vigilia della gara.

Con gli arancioni non ci sarà Gonzalez, fermato dal Giudice sportivo per due giornate dopo la manata della scorsa domenica. “E’ un’assenza importante, – ammette il tecnico savonese – ma ci sono tanti giocatori che possono far bene. Sono io a dover scegliere quello giusto. Non ci sarà nemmeno Alessio (Sestu, ndr), l’affaticamento muscolare non gli consentirà di essere in campo. Peccato perché domenica è stato assoluto protagonista”. La presenza in campo dell’esterno mandrogno non è sicura nemmeno per il match di Coppa Italia con l’Albinoleffe. Recuperati, invece, Gazzi e Giosa: “Sono entrambi a disposizione, già ieri hanno lavorato con i compagni. E’ chiaro però che non sono al top della forma. Stesso discorso per Bellomo, che comunque ho visto bene negli ultimi giorni. E’ un giocatore dalle grandi qualità tecniche, può dare un apporto molto importante a questa squadra. Inoltre ha grande personalità” continua Marcolini.

Il dubbio riguarda lo schieramento a tre o a quattro in difesa, ma il mister grigionero potrebbe alla fine confermare il 3-5-2 delle ultime partite. Il posto di Sestu a sinistra potrebbe essere occupato dal rientrante Bellomo, a destra non è da escludere l’utilizzo dal 1′ di Russini, uno dei migliori nel match di Coppa con il Piacenza. In avanti, fuori Gonzalez, tre le possibili coppie: Bunino-Marconi, Marconi-Fischnaller, Bunino-Fischnaller.

La Pistoiese di mister Indiani è squadra magari non tra le migliori dal punto di vista tecnico ma certamente tra le prime della classe per compattezza, sacrificio e tenacia. Solo tre gli incontri persi al netto di ben otto pareggi, nell’ultimo mese e mezzo strappati ad Olbia, Pisa, Viterbo e con l’Arzachena ancora ad Olbia due settimane fa. Insomma, una squadra che in grado di mettere i bastoni tra le ruote a chiunque. Il modulo utilizzato da mister Indiani è il 3-5-1-1 con l’italo-argentino Ferrari unica punta, finora autore di sette centri in campionato. 

Dirige l’incontro il sig. Daniele Rutella della sezione di Enna, calcio di inizio alle 14.30.

 

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