Quanta sofferenza, ma l’Alessandria in 10 per 65′ centra la terza vittoria interna
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Alessandro Francini  
3 Dicembre 2017
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Quanta sofferenza, ma l’Alessandria in 10 per 65′ centra la terza vittoria interna

Un'Alessandria in svantaggio e con un uomo in meno nei primi 26' - espulso Gonzalez - riesce nella clamorosa rimonta e contro il Gavorrano raccoglie pur soffrendo la terza vittoria interna

Un'Alessandria in svantaggio e con un uomo in meno nei primi 26' - espulso Gonzalez - riesce nella clamorosa rimonta e contro il Gavorrano raccoglie pur soffrendo la terza vittoria interna

ALESSANDRIA – Mister Marcolini opta per un 3-5-2 con Vannucchi un po’ a sorpresa al posto di Agazzi; Fissore, Piccolo e Sciacca sulla linea di difesa, Casasola e Sestu esterni. Nicco, Ranieri e Cazzola al centro, davanti il tandem titolare Gonzalez-Marconi. 

Primi 10′ a ritmi blandi, ma all’11’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio con il colpo di testa in torsione di Merini su calcio d’angolo, pallone a palombella che si stampa sulla parte superiore della traversa. Al 13′ scontro di gioco tra Remedi e Fissore, il difensore grigio è costretto alla fasciatura per un taglio al capo. Al 18′ Gavorrano ancora pericoloso con il gran tiro di Remedi dai 30 metri diretto all’incrocio dei pali, Vannucchi in volo manda in corner. Dal calcio piazzato nasce la rete del vantaggio toscano: cross dalla sinistra, Moscati a centro area brucia con un’incornata la marcatura di Sestu e infila il numero uno mandrogno. Vantaggio meritato per gli ospiti da diversi minuti padroni del campo, Alessandria molle ed impacciata. Al 25′ prima conclusione piemontese verso lo specchio dei minieri, dal vertice destro dell’area Gonzalez fa partire un sinistro a giro che lambisce il secondo palo. Lo stesso argentino un minuto più tardi combina un guaio facendosi espellere per un colpo proibito (forse una manata sul volto) a centrocampo ai danni di un giocatore avversario, l’arbitro evidentemente vede tutto ed estrae il rosso diretto. Alessandria sotto di un gol ed in 10 dopo 26′. Padroni di casa in bambola e al 32′ i maremmani sfiorano il raddoppio con Papini che a porta sguarnita dopo un’avventurosa uscita di Vannucchi si fa respingere il tiro da Fissore sulla linea di porta. Al 38′ doppio cambio per il Gavorrano: Borghini e Merini lasciano il posto a Cretella e Brega. Al 39′ l’improvviso pareggio dell’Alessandria, cross dalla destra di Sestu, la difesa ospite si dimentica Marconi che di testa infila Salvalaggio. Folata dei padroni di casa che sfruttano la dormita generale della retroguardia avversaria. Si scaldano gli animi sul finire del primo tempo dopo un duro intervento di Piccolo su Moscati, giallo al difensore campano, poi parole grosse e qualche spinta tra Remedi e Marconi. Finisce un primo tempo ai punti a favore del Gavorrano, grigi troppo brutti per essere veri nella prima mezzora, poi la reazione concretizzata al meglio da Marconi. 

Marcolini lascia negli spogliatoi Casasola e Ranieri, al loro posto Celjak e Branca. Dopo solo 2′ dalla ripresa urlo in gola strozzato per i tifosi locali per la rete annullata per posizione irregolare dopo il calcio di punizione di Marconi. Alessandria arrembante nei primi minuti, di nuovo pericolosa al 49′ con Branca anticipato da Salvadori e al 51′ con il colpo di testa di Marconi su calcio da fermo di Sestu. Al 56′ i grigi raddoppiano: cross di Sestu nell’area piccola, Cazzola si avventa sulla palla di testa e non lascia scampo a Salvalaggio. Azione quasi fotocopia della prima rete degli alessandrini, scesi in campo con un altro piglio rispetto ai primi 45′. Al 61′ punizione da posizione interessante per il Gavorrano dopo il fallo da dietro di Celjak: batte Conti, deviazione sfortunata di Nicco che inganna Vannucchi. Pareggio immediato dei toscani. Dopo soli 2′ lo stesso Conti trattiene in area Sestu, per D’Ascanio è calcio di rigore: qualche protesta da parte dei toscani, ma Marconi dal dischetto resta freddo e non sbaglia. Un bailamme di emozioni in meno di 20′, grigi che nonostante l’uomo in meno continuano a tenere botta ed anzi a fare la partita. Dopo il tris grigio è il Gavorrano a fare possesso e tentare qualche timido affondo nella trequarti di casa ma i limiti tecnici degli uomini di Favarin sono spesso decisivi. All’85’ fuori Sestu, senza dubbio il migliore in campo, dentro Fischnaller. Al 91′ Gavorrano vicino al pareggio su cross in area di Conti, Vannucchi in scivolata anticipa gli avanti toscani. Ultimi secondi di gioco convulsi, gli ospiti al 93′ sfiorano ancora il gol su un batti e ribatti in area alessandrina risolto alla fine dalla difesa.

Tre punti sudati ed in bilico fino all’ultimo minuto ma proprio per questo meritati per la squadra di Marcolini. Una vittoria che però non può cancellare la prima mezzora ancora una volta sottotono ed insufficiente, con un Gavorrano decisamente più tonico ed agguerrito. Cambia tutto nella ripresa, la reazione grigia c’è e porta alle due reti di Cazzola e Marconi. Tanta sofferenza negli ultimi 15′, normale e fisiologica considerata l’ora di gioco con un uomo in meno. Domenica prossima c’è la Pistoiese, in settimana Marcolini dovrà lavorare molto per avere una squadra in partita sin dai primi minuti, non più costretta a giocare con il fiato in gola per buona parte del match.

ALESSANDRIA – GAVORRANO 3-2
Reti: 19′ Moscati, 39′ Marconi, 56′ Cazzola, 61′ Conti, 64′ Marconi (R)

Alessandria (3-5-2): Vannucchi; Sciacca, Piccolo, Fissore; Casasola (1’st Celjak), Cazzola, Ranieri (1’st Branca), Nicco, Sestu (40’st Fischnaller); Gonzalez, Marconi (46’st Bunino). A disp.: Pop, Pastore, Russini, Gozzi, Agazzi Rossetti. All.: Marcolini
Gavorrano (3-5-2): Salvalaggio; Borghini (37’st Cretella), Salvadori, Ropolo; Papini (32′ st Bruni), Conti, Remedi (32’st Mosti), Vitiello, Geminiani; Merini (37’st Brega). Moscati (27’st Malotti). A disp.: Mazzini, Marianeschi, Tissone, Mugelli. All.: Favarin

Arbitro: D’Ascanio di Ancona
Ammoniti: Merini, Piccolo, Remedi, Celjak, Vitiello, Salvadori, Vannucchi
Spettatori: 1900 

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