Lista unica per dire (e fare) qualcosa di sinistra. Assemblea aperta all’Ambra
La 'sinistra unita' si ritrova il 26 novembre per un'assemblea provinciale, aperta ai movimenti e al mondo di sinistra progressista. Verranno eletto gli undici delegati provinciali
La 'sinistra unita' si ritrova il 26 novembre per un'assemblea provinciale, aperta ai movimenti e al mondo di sinistra progressista. Verranno eletto gli undici delegati provinciali
ALESSANDRIA – Con lo slogan ‘cambiamo musica’ la sinistra a sinistra si dà appuntamento nelle prossime settimane per creare una realtà politica unita, civica e progressista.
Prima uscita è per il 26 novembre al Teatro Ambra di Alessandria. Si svolgerà l’assemblea provinciale aperta a tutti i cittadini che sottoscrivano il manifesto programmatico redatto da tre soggetti promotori: Articolo Uno – MDP, Sinistra Italiana, Possibile.
All’assemblea (inizio alle 9,30) si può partecipare contribuendo con due euro già dai sedici anni di età e che accettino di essere iscritti all’albo degli elettori di lista. Sono ammessi i cittadini italiani, europei ed extraeuropei con regolare permesso di soggiorno, ha spiegato il consigliere regionale Walter Ottria, rappresentante di MDP.
L’assemblea serve prima di tutto per ‘contarsi’ e per capire su quante forze attive il mondo della sinistra possa disporre per le prossime competizioni elettorali. Dopo le discussioni e i lavori si procederà all’elezione degli undici delegati provinciali (parimenti rappresentati nei generi) che andranno all’assemblea nazionale il 3 dicembre, a Roma.
“Allarghiamo a Possibile e a tutte le associazioni di sinistra”, ha spiegato Renzo Penna, recentemente nominato coordinatore di Sinistra Italiana, proprio per interloquire con il tessuto d’oltre Partito Democratico. “Con l’assemblea si avvia così il percorso della lista unica con l’obiettivo ravvicinato delle elezioni politiche, ma soprattutto per ricostruire una sinistra che parli di uguaglianza a tutte le generazioni”.
A spiegare che la nuova ‘creatura’ non sarà una rifondazione di qualcos’altro ci pensa il senatore Federico Fornaro, anche lui fuoriuscito dal PD: “Non guardiamo ad un Eldorado che fu, non abbiamo il torcicollo. Reinterpretiamo i valori della sinistra con la consapevolezza dei tempi che sono cambiati”.
Il movimento civatiano ‘Possibile’ si butta per la prima volta nella mischia politica. Davide Serafin ne è il portavoce alessandrino: “A livello locale abbiamo iniziato da poco, ma all’assemblea vogliamo portare il nostro contributo di idee e di proposte”.