L’Alessandria riparte da Marcolini, il ds Cerri: “Nostra prima scelta, è giovane e preparato”
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Alessandro Francini  
22 Novembre 2017
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L’Alessandria riparte da Marcolini, il ds Cerri: “Nostra prima scelta, è giovane e preparato”

Michele Marcolini prende il posto di Stellini, "Abbiamo deciso di continuare su una certa direzione. Volevamo un allenatore giovane" ha dichiarato il nuovo ds Cerri. Il neo tecnico "Ho visto un gruppo voglioso. Modulo? Mi piace il 3-5-2"

Michele Marcolini prende il posto di Stellini, "Abbiamo deciso di continuare su una certa direzione. Volevamo un allenatore giovane" ha dichiarato il nuovo ds Cerri. Il neo tecnico "Ho visto un gruppo voglioso. Modulo? Mi piace il 3-5-2"

ALESSANDRIA – “Abbiamo deciso di continuare su una certa direzione. Volevamo un allenatore giovane che però avesse un’idea di gioco ben precisa. In base a questi criteri mister Marcolini è stato la nostra prima scelta”, così il neo direttore sportivo Massimo Cerri ha spiegato i motivi che hanno portato l’ex centrocampista di Bari, Vicenza e Chievo sulla panchina dell’Alessandria.

Nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 22, allo stadio Moccagatta, l’ottavo allenatore della gestione Di Masi è parso visibilmente emozionato ma, allo stesso tempo, conscio dell’arduo compito che lo attende. “L’Alessandria era certamente una tra le squadre a cui ambivo, – ha dichiarato Marcolini – quindi sono molto contento di essere qui. Cercherò di conoscere nei minimi dettagli la rosa a mia disposizione, quello che so è che il valore della squadra non è quello rispecchiato dalla classifica”. Ad Alessandria si riparte quindi da zero. Ancora una volta, verrebbe da dire. Se però nella passata stagione il doppio avvicendamento mister-direttore sportivo è maturato nel giro di due settimane, quest’anno la rivoluzione tecnica è stata invece praticamente simultanea. Cerri, vice di Pasquale Sensibile fino a pochi giorni fa, non vuole sentir parlare di stravolgimenti rispetto al metodo di lavoro di chi l’ha preceduto. “Non ci saranno rivoluzioni metodologiche. Il mio compito – spiega Cerri – sarà quello di stare vicino ai giocatori e fare da tramite tra questi e la società. Ovvio, la classifica non ci piace perché eravamo partiti con ben altre ambizioni, quindi dovremo portare a casa i risultati. Ad ogni modo voglio sottolineare che non è giusto dare troppe responsabilità a Stellini, se si è fallito lo si è fatto tutti insieme”.

Con mister Marcolini si entra poi nel merito delle scelte tecniche: “Credo che sia impossibile stravolgere tutto. Avrò bisogno di un po’ di tempo per conoscere le caratteristiche dei giocatori, i prossimi allenamenti e le partite che verranno mi aiuteranno a chiarirmi le idee. – afferma l’ex tecnico del Santarcangelo – Modulo? Lo scorso campionato ho utilizzato spesso il 3-5-2, ma non sono il genere di allenatore che cerca di adattare i giocatori al modulo”. Marcolini, senza panchina dopo la fine della positiva esperienza alla guida del Santarcangelo, negli ultimi mesi ha avuto modo di assistere a qualche partita della sua nuova squadra. Impressioni? “Ho visto una squadra che fa fatica a reagire e a gestire la pressione del momento dopo lo svantaggio. Ci sono giornate in cui parti per schiacciare l’avversario e magari vai poi in crisi alla prima difficoltà. Dovremo costruire passo dopo passo il nostro futuro. Quella a mia disposizione è una squadra che può fare punti in ogni campo, ma non dobbiamo sentire sulle spalle l’obbligo della vittoria”.

Un primo approccio con la squadra mister Marcolini lo ha avuto in mattinata nel corso della prima seduta d’allenamento. “Ho visto un gruppo voglioso, – rassicura il tecnico ligure – che vuole cambiare pagina. D’altronde quando c’è un esonero da parte dei giocatori c’è sempre una presa di coscienza. Da calciatore situazioni del genere le ho vissute più volte, quindi so come ci si sente”.

Domani, giovedì 23, seduta al campo Michelin poi venerdì partenza per Piacenza. Resteranno a casa Ranieri e Gazzi, “il primo non si è allenato anche se la risonanza magnetica ci fa essere ottimisti per un pronto recupero. Gazzi sta migliorando e contiamo di riaverlo per il match di Coppa Italia” afferma Cerri.
Al nuovo ds viene poi chiesto se in società già si stia pensando al mercato di gennaio, “certamente abbiamo un’idea di base – risponde Cerri – ma è naturale che mi dovrò confrontare con l’allenatore per capire come e dove intervenire. Mi preme sottolineare che dei giocatori sono contento, quello che non mi soddisfa sono i risultati”.

L’allenatore in seconda di Michele Marcolini sarà Giacomo Venturi, mentre Alessandro Soldati farà da vice a Massimo Cerri.

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