Cittadella: prima passi del Comune verso le nuove regole
In attesa dell'arrivo della Sovrintendenza, che stabilirà la propria sede al primo piano della caserma oggi sede del Fai, Palazzo Rosso fissa tempi e obiettivi per la creazione di un team interno che si occupa di gestire questa fase di transizione, garantendone maggiore sicurezza e trasparenza sul suo impiego durante le manifestazioni
In attesa dell'arrivo della Sovrintendenza, che stabilirà la propria sede al primo piano della caserma oggi sede del Fai, Palazzo Rosso fissa tempi e obiettivi per la creazione di un team interno che si occupa di gestire questa fase di transizione, garantendone maggiore sicurezza e trasparenza sul suo impiego durante le manifestazioni
ALESSANDRIA – Sulla Cittadella, come prevedibile, si stanno acculumando i primi ritardi rispetto al piano inizialmente presentato dal Ministero: non sono ancora arrivati i primi fondi e la Sovraintendenza non si è insediata nella struttura, ma da adesso in poi le attività potrebbero godere di un’accelerazione. In attesa infatti del primo milione di euro circa proviente da Roma, che dovrebbe servire per gli interventi più urgenti di messa in sicurezza, la giunta guidata da Gianfranco Cuttica di Revigliasco si sta muovendo su più fronti.
Una decina di giorni fa è stata organizzata una riunione con le associazioni che sono più impegnate in Cittadella (Fai, Bersaglieri, Aleramica e Comitato per la difesa della Cittadella), che hanno incontrato la dirigente comunale Rosella Legnazzi per fare il punto sulle attività organizzate e svolte nella fortezza: stop da parte del Comune a quelle manifestazioni che prevedo un ricavo economico da parte dei privati e che non contemplino un corrispettivo adeguato versato per la manutenzione e l’utilizzo delle utenze della Cittadella, mentre si è prospettata la possibilità che le associazioni aumentino il coordinamento al loro interno per garantire una sorveglianza più attenta degli spazi loro dati in custodia.

Ecco, punto per punto, gli obiettivi individuati da Palazzo Rosso e assegnati a questa sorta di ‘task force’ appositamente formata per la Cittadella:
In particolare si propone di rendere fruibile alla cittadinanza, ai turisti, alle associazioni di volontariato (sia quelle considerate “residenti” che quelle “occasionali” in concomitanza di manifestazioni) attraverso un’azione comune e condivisa che costituisce un’importante opportunità di crescita per l’intero territorio regionale.
Secondo quanto definito nel Protocollo tra Ministero, Regione e Comune per l’utilizzo del complesso monumentale della Cittadella, dovranno essere realizzate le seguenti attività:
1. 1. Redazione del Disciplinare per la Custodia dell’immobile denominato “Cittadella”
2. 2. Apertura e fruizione da parte del pubblico
3. 3. Manifestazioni ed eventi per la valorizzazione della Cittadella
4. 4. Manutenzione ordinaria della Cittadella
5. 5. Attività di volontariato all’interno della Cittadella

Da ciò la necessità di definire una serie di risultati attesi – raggiungibile e concretamente misurabili secondo una sequenza di scadenze prefissate, al fine della corresponsione – se dovuta – dei compensi incentivanti al personale coinvolto.
Ai dipendenti coinvolti nel progetto – come stabilito nel contesto della deliberazione di indirizzi n. 226 del 16/09/2017 della Giunta comunale – verrà riconosciuto un incentivo per l’attività straordinaria effettuata, compreso nel Fondo salario accessorio 2017, ai sensi dell’art. 15, comma 5 del CCNL 01/04/1999.
L’erogazione degli incentivi al personale interessato dal presente progetto potrà avvenire solo a consuntivo, dopo aver verificato il rispetto dei parametri prefissati.
FASI DELLE ATTIVITA’ E INDICATORI:
ATTIVITA’ DA ESPLETARSI ENTRO IL 31/8/2017:
1. 1. Predisposizione documento delle perimetrazioni e valutazione dei rischi
2. 2. Bozza del documento inerente la stesura definitiva del “Disciplinare per la custodia dell’immobile denominato Cittadella”
ATTIVITA’ DA ESPLETARSI ENTRO IL 30/11/2017:
1. 1. Predisposizione disciplinare di Autorizzazione delle Manifestazioni ed eventi per la valorizzazione della Cittadella
2. 2. Coordinamento in base alle indicazioni della Sovraintendenza sulle attività di Manutenzione ordinaria della Cittadella svolte da parte delle associazioni di volontariato

1. 1. Ricognizione degli usi stabili e temporanei, delle presenze di associazioni e altre organizzazioni di volontariato all’interno del Compendio Cittadella
2. 2. Stesura definitiva del “Disciplinare per la custodia dell’immobile denominato Cittadella”
3. 3. Sottoscrizione del “Disciplinare per la custodia dell’immobile denominato Cittadella”
ATTIVITA’ DA ESPLETARSI ENTRO IL 30/04/2018:
1. 1. Declaratoria degli immobili e parti del Complesso ricompresi, atta a stabilirne la graduazione di fruibilità secondo la seguente scala: “accessibile autonomamente“, “visitabile”, “visitabile con accompagnatori”, “accessibile solo a personale autorizzato”, “inagibile”
2. 2. Definizione di un piano concordemente definito, al fine di attuare le azioni per promuovere il Complesso Cittadella attraverso la valorizzazione dei contributi dei soggetti singoli o associati o comunque riuniti in formazioni sociali raccogliendo le disponibilità in tal senso espresse dal territorio e definendo le più opportune attività, le modalità di regolazione del rapporto e conseguente utilizzo degli spazi
ATTIVITA’ DA ESPLETARSI ENTRO IL 31/12/2018:
1. 1. Assegnazione spazi alle associazioni di volontariato in base alle esigenze concordate con gli uffici della Sovraintendenza
2. 2. provvedere all’apertura e chiusura al pubblico, in orari da comunicare alla Soprintendenza, con proprio personale, personale esterno o volontari.
3. 3. Delimitazione degli spazi per l’apertura e fruizione da parte del pubblico e interdire con transenne stabili le aree che comportano pericoli per i visitatori; a disporre chiara segnaletica e ogni altra utile informativa in relazione all’indicazione delle aree interdette e di altri eventuali pericoli e rischi. agli adempimenti necessari a garantire l’utilizzo in sicurezza del Compendio nel corso delle attività connesse ai cantieri di riabilitazione e restauro che verranno avviati