Alessandria travolta dalla Viterbese, cala il sipario su Stellini? In tribuna urla e insulti per la dirigenza
Un'altra brutta debacle interna per gli uomini di Stellini, puniti questa volta dalla Viterbese con un pesante 1-3. Mister e ds sulla graticola, ora servono provvedimenti immediati. Ma ogni decisione è rimandata a domani, lunedì 20
Un'altra brutta debacle interna per gli uomini di Stellini, puniti questa volta dalla Viterbese con un pesante 1-3. Mister e ds sulla graticola, ora servono provvedimenti immediati. Ma ogni decisione è rimandata a domani, lunedì 20
ALESSANDRIA – Mister Stellini tiene fede alle anticipazioni della vigilia e con la Viterbese del neo tecnico Sottili schiera la formazione già vista con l’Olbia. Recupera Casasola, in dubbio fino al giorno prima. Laziali in emergenza, il tecnico gialloblu opta per un 4-3-3 con Tortori e Vandeputte sugli esterni, Bismarck Ngissah punta centrale.
Grigi subito in avanti al 2’, cross di Sestu dalla destra, colpo di testa di Marconi sul fondo. Due minuti più tardi ci prova Casasola con un tiro dal limite, palla abbondantemente a lato. Al 6’, però, al primo affondo Viterbese subito a rete: Vandeputte va via sulla destra, rasoterra a centro area, Bismarck Ngissah brucia Gozzi e Giosa e spizza quel tanto che basta per mettere il pallone sul secondo palo dove Agazzi non può arrivare. Doccia fredda per l’undici di Stellini, come ormai troppo spesso accade punito alla prima occasione. Al 9’ l’Alessandria prova a rispondere con il colpo di testa di Marconi su cross di Celjak, sfera alta sulla traversa. Al 12’ grigi ancora pericolosi su calcio d’angolo battuto da Gonzalez, inzuccata di Giosa libero a centro area, Iannarilli dice ‘no’ in tuffo. Al 26’ arriva il raddoppio degli ospiti: sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Vandeputte sul quale Agazzi arriva in extremis si scatena un batti e ribatti risolto a rete (per la verità con un tocco non irresistibile..) da Celiento. Mazzata tremenda per l’Alessandria, sugli spalti tifosi inviperiti, urla veementi di protesta contro tutto l’entourage mandrogno. Al 33’ tentativo di Casasola da posizione defilata, Iannarilli ci mette la mano e salva in tuffo. Al 41’ grigi costretti al primo cambio: Ranieri resta a terra dopo un contrasto, il numero 5 non ce la fa e Russini prende il suo posto. A pochi secondi dall’intervallo Cazzola pericoloso di testa su punizione calciata da Russini, sfera che esce di un metro. Dopo 2’ di recupero Garofalo manda tutti negli spogliatoi. Grigi accompagnanti dalla selva di fischi che arriva da tutti i settori dello stadio. L’approccio iniziale non è stato nemmeno dei peggiori, ma la facilità con cui gli avversari vanno a rete al primo affondo è ormai un triste marchio di fabbrica della squadra allenata da Stellini (per cui i tifosi chiedono l’esonero a gran voce).


ALESSANDRIA – VITERBESE 1-3
Reti: 6′ Bismarck Ngissah, 26′ Celiento, 49′ Cenciarelli, 56′ Gonzalez
Alessandria (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Giosa (39’st Sciacca), Celjak (25’st Bellomo); Sestu (39’st Bunino), Cazzola, Ranieri (42’pt Russini), Nicco; Gonzalez (39’st Fischnaller), Marconi. A disp.: Vannucchi, Pastore, Pop, Fissore, Branca, Rossetti. All.: Stellini
Viterbese (4-3-3): Iannarilli; Celiento, Antanasov, Sini, Varutti; Baldassin, Musacci, Cenciarelli (40’st Zenuni); Tortori (1’st Peverelli), Bismark (28’st Mendez), Vandeputte (28’st Sané). A disp.: Pini, Micheli, Mbaye, Di Paolantonio. All.: Sottili
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco
Ammoniti: Sestu, Sini, Gonzalez, Iannarilli, Bellomo
Spettatori: 2 mila circa