Inquinamento e Pm10: un “semaforo” limiterà automaticamente per 4 giorni l’uso dell’auto in città
In attuazione della Deliberazione regionale sulle misure anti-smog la città entrerà in un sistema coordinato di interventi che, al superamento della soglia di Pm10 nell'aria, farà scattare provvedimenti in tutte le città della provincia con almeno 20 mila abitanti. Allo studio anche muri di muschi e licheni per trattenere le polveri sottili
In attuazione della ?Deliberazione regionale ?sulle misure anti-smog la città entrerà in un sistema coordinato di interventi che, al superamento della soglia di Pm10 nell'aria, farà scattare provvedimenti in tutte le città della provincia con almeno 20 mila abitanti. Allo studio anche muri di muschi e licheni per trattenere le polveri sottili
ALESSANDRIA – Lo scorso 9 giugno, a Bologna, la Regione Piemonte — insieme ai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e a quelli delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto — firmava il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, nel quale si ribadiva innanzitutto la centralità di una lotta condivisa contro l’inquinamento atmosferico, fenomeno particolarmente intenso nei territori del Nord-Italia (come richiesto anche dall’Unione Europea, che ha già aperto una procedura d’infrazione contro queste regioni proprio per il non sufficiente tutela della salute dei cittadini).
L’Amministrazione Comunale di Alessandria ha dunque recepito l’indicazione regionale e ha fatto proprio l’impegno a fronteggiare il perdurante accumulo degli agenti inquinanti anche sul territorio comunale alessandrino, presentando i provvedimenti che verranno adottati in una conferenza stampa alla presenza del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dell’assessore comunale all’Urbanistica Paolo Borasio e di Alberto Maffiotti, Direttore Dipartimento ARPA di Alessandria e Asti.
A questo riguardo, lo strumento-chiave che può essere facilmente consultato è rappresentato dal cosiddetto “semaforo” (o cruscotto)” in cui tre colori diversi (verde, arancione e rosso) indicano i differenti tassi di inquinamento atmosferico. La stazione di riferimento individuata dalla Regione Piemonte per il Comune di Alessandria è la stazione Volta presso il Parco Carrà.
PRIMO LIVELLO – SEMAFORO ARANCIONE
Tra le misure temporanee omogenee di 1° livello segnaliamo:
«b.1. Limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano dalle 8.30 alle 18.30 e dei veicoli commerciali (N1, N2 e N3) di classe emissiva almeno Euro 3 diesel dalle 8.30 alle 12.30. Le deroghe sono relative ai veicoli utilizzati per finalità di tipo pubblico o sociale (forze dell’ordine, soccorso sanitario, pronto intervento), per il trasporto di portatori di handicap o di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili, i veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada e sono fatte salve le disposizioni comunali vigenti relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico delle merci;
b.2. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
b.3. Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
b.4. Introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
b.5. Divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;
b.6. Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe […].
Le misure temporanee omogenee di 2° livello (aggiuntive rispetto a quelle di 1° livello) sono:
b.9. Estensione delle limitazioni per le autovetture private di classe emissiva almeno Euro 4 diesel in ambito urbano nella fascia oraria 8.30-18.30 e per i veicoli commerciali (N1, N2 e N3) di classe emissiva almeno Euro 3 diesel nella fascia oraria 8.30 – 18.30 ed Euro 4 diesel nella fascia oraria 8.30 – 12.30. Le deroghe previste sono le medesime individuate al punto b.1».
Dove consultare la situazione
L’indicatore “semaforico” costantemente aggiornato è consultabile sulla pagina internet dedicata presente all’indirizzo: www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/cruscotto.pdf e curata, su dati Regionali e di ARPA-Piemonte.
Informazioni significative sono inoltre consultabili nella sezione del sito web del Comune di Alessandria all’indirizzo:
www.comune.alessandria.it/servizi/ambiente-e-salute/ambiente/la-qualita-dellaria
curata dall’Assessorato alle Politiche per l’Ambiente – Servizio Comunale Tutela dell’Ambiente.

“Tuttavia, se l’azione prescrittiva derivante dalla Deliberazione Regionale è doverosa anche nel territorio comunale di Alessandria nei giorni in cui i livelli di inquinamento superino le soglie di allerta, è ugualmente importante l’azione con la quale la nostra Amministrazione Comunale intende declinare il proprio impegno di carattere preventivo per rendere efficaci le misure anti-smog.
A questo riguardo, alcuni elementi possono essere sottolineati. Mi riferisco, ad esempio, alla soluzione del teleriscaldamento che tuttavia non può essere considerato l’unico strumento per fronteggiare l’inquinamento atmosferico e la presenza delle “polveri sottili” nella nostra Città.
Per altri aspetti, l’incentivazione dell’uso di auto elettriche è strategico (allo studio c’è anche un impegno del gruppo Amag per l’installazione di colonne di ricarica per le auto elettriche in città) e, per quanto ci riguarda, vorrei che l’Amministrazione Comunale fornisse il buon esempio iniziando dall’impiego di auto “esclusivamente” elettriche per gli spostamenti di rappresentanza.
Non da ultimo, ricordo come la tecnologia oggi consenta di realizzare degli speciali pannelli naturali di “alberatura” da collocare in diversi punti delle Città e in grado – grazie alla presenza su di essi di muschi e licheni – di assorbire con particolare efficacia (più degli alberi normali) lo smog e le polveri sottili. Stiamo studiando, a questo riguardo, di introdurre anche tali soluzioni innovative nella nostra Città e abbiamo l’intenzione di proporre la sponsorizzazione di questa azione alla Michelin durante un importante incontro che si svolgerà nei prossimi giorni in Francia, a Clermont Ferrand (sede centrale della Michelin), al quale siamo stati invitati insieme alle altre Città sedi di stabilimenti di questa importante multinazionale a cui il nostro territorio è particolarmente legato”.
Se in un primo momento il “peso” dei controlli graverà sugli agenti della Polizia Municipale, in prospettiva l’obiettivo della Giunta è quello di puntare su un sistema di videosorveglianza da installare nei principali varchi cittadini capace di identificare le targhe delle autovetture che dovessero violare l’ordinanza.
