L’Alessandria ritrova Gonzalez, ma a Gorgonzola è solo un altro pareggio
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Alessandro Francini  
29 Ottobre 2017
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L’Alessandria ritrova Gonzalez, ma a Gorgonzola è solo un altro pareggio

I grigi passano in vantaggio con Gonzalez all'11' ma i lombardi pareggiano quasi subito. Nella ripresa è Perna a ribaltare il risultato ma pochi minuti dopo l'arbitro assegna agli ospiti un rigore molto contestato

I grigi passano in vantaggio con Gonzalez all'11' ma i lombardi pareggiano quasi subito. Nella ripresa è Perna a ribaltare il risultato ma pochi minuti dopo l'arbitro assegna agli ospiti un rigore molto contestato

GORGONZOLA – Stellini cambia ancora e ritorna alla linea difensiva a quattro vista ad inizio settembre con Pastore a sinistra, Piccolo e Gozzi al centro con Casasola che torna a destra. A centrocampo Bellomo e Sestu sugli esterni, Gazzi e Ranieri in mediana. In avanti Marconi preferito a Bunino al fianco di Gonzalez.

Ritmi subito alti nei primissimi minuti. A 4’ occasione per gli ospiti: Bellomo va via sulla sinistra e mette in mezzo un rasoterra per Marconi respinto in scivolata da Bonalumi. Cinque minuti più tardi Iovine prova a servire Chiarello al limite dell’area, esce bene Agazzi e sventa la minaccia. All’11° Alessandria in vantaggio: ripartenza rapida in contropiede, prende palla Gonzalez sulla trequarti, ‘el puchi’ entra in area e di destro la piazza alle spalle di Sanchez. Sorpresa la difesa di casa, gran spunto del ‘puchi’ e mandrogni in vantaggio. Gioia che dura il tempo di un ‘amen’ perché la risposta dei lombardi è praticamente immediata: al 15’ fallo laterale per la Giana, la palla s’impenna, Chiarello prova il numero in rovesciata ma il suo gesto tecnico si trasforma in un assist perfetto per Bruno che stoppa ed infila Agazzi sul primo palo. Pareggio dei padroni di casa, doccia fredda per gli uomini di Stellini. Dopo la rete biancoazzurra l’aggressività delle due squadre non accenna a placarsi: al 22’ su azione di contropiede Gonzalez sbaglia l’assist per Marconi, sulla ripartenza la Giana scappa sulla destra, traversone per Bruno che dal limite calcia forte ma tra le braccia di Agazzi. Al 26’ proprio Agazzi arriva quel tanto che basta sul colpo di testa di Bruno su tiro dalla bandierina, palla diretta all’incrocio, il portiere grigio devia in corner con la punta delle dita. Alla mezzora scambio ravvicinato tra Bruno e Perna, il secondo calcia dal limite dell’area ma la sfera termina fuori di poco. Un minuto più tardi imbucata di Gazzi per Gonzalez in contropiede, l’argentino si allunga troppo la palla e permette a Sanchez di sventare in uscita. I ribaltamenti di fronte sono continui ed infatti in meno di 30’’ si è dall’altra parte, questa volta è Bruno a farsi ipnotizzare da Agazzi su conclusione a botta sicura. I ritmi restano davvero sostenuti, al 42’ c’è ancora spazio per un tiro a giro di Sestu di un soffio oltre l’incrocio dei pali. La prima frazione temina sull’1-1, risultato che rispecchia gli equilibri in campo.

Dopo tre minuti dal rientro dagli spogliatoi l’Alessandria sfiora il patatrac con un quasi autogol di Casasola su cross di Iovine, la palla deviata sul palo dal difensore argentino rimbalza in maniera fortunosa su Agazzi, l’azione si spegne poi in corner. Subito dopo ancora Iovine dalla destra, il tiro-cross è diretto sotto la traversa ma Agazzi ci mette i guantoni. La manovra delle due formazioni si fa via via più farraginosa se pur generosa. Al 61’ tiro di Sestu dalla distanza blocca a terra Sanchez. Tre minuti più tardi ci prova Perico, para Agazzi. Al 67’ occasione per Pastore: spizza Perico in area, palla a campanile per Pastore che calcia al volo di sinistro, lo stesso Perico in recupero chiude lo specchio. Al 69’ la Giana Erminio raddoppia: Chiarello dal limite fa fuori Casasola con una finta e serve l’accorrente Perna che trafigge Agazzi sul primo palo. Piemontesi di nuovo sotto, delirio sulle tribune del ‘Comunale’. Al 70’ escono Marconi e Ranieri, dentro Bunino e Nicco. Al 77’ calcio di rigore per l’Alessandria: Gonzalez cade in area su presunto contatto con Foglio: vibranti le proteste biancoazzurre, si perdono almeno 2’ prima del tiro dal dischetto che lo stesso Gonzalez realizza di sinistro. Dopo il 2-2 il match si fa nervoso, dagli spalti continuano a piovere insulti diretti in parte al direttore di gara ed in parte alla dirigenza mandrogna. All’86’ esce Sestu, al suo posto Sciacca. Meleleo assegna 5’ di recupero, unico rischio prima del triplice fischio il calcio di punizione calciato da Bruno deviato sopra la traversa da Casasola. 

Termina l’incontro con un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, anche se la Giana è sembrata nel complesso più pericolosa in fase di attacco, più episodiche le occasioni degli ospiti. Ancora una volta è un rigore (che almeno a Gorgonzola farà discutere per il resto della settimana..) a far sorridere l’undici di Stellini. Questa volta la manovra alessandrina è parsa più aggressiva e dinamica del solito, anche se in difesa si è corso qualche pericolo di troppo sulle ripartenze lombarde. Un punto che dà morale dal punto di vista dell’atteggiamento in campo ma che non migliora la precaria posizione in classifica. Decisivo questa volta Gonzalez, decisamente più ispirato rispetto alle partite precedenti.

GIANA ERMINIO – ALESSANDRIA 2-2
Reti: 11′ Gonzalez, 15′ Bruno, 69′ Perna, 79′ Gonzalez (R)

Giana Erminio (4-4-1-1): Sanchez; Perico, Montesano, Foglio; Chiarello (28’st Pinto), Pinardi (39’st Bardelloni),,Marotta, Iovine; Perna (28’st Gullit); Bruno. A disp.: Taliento, Concina, Seck, Rocchi, Sosio, Greselin, Degeti, Capano, Caldirola. All.: Albé
Alessandria (4-4-2): Agazzi; Casasola, Gozzi, Piccolo, Pastore; Sestu (41’st Sciacca), Ranieri (24’st Nicco), Gazzi, Bellomo; Gonzalez (46’st Russini), Marconi (24’st Bunino). A disp.: Pop, Celjak, Giosa, Gjura, Fissore, Branca, Rossetti. All.: Stellini

Arbitro: Meleleo di Casarano
Ammoniti: Gonzalez, Bellomo, Iovine e Pinto
Spettatori: 1300 circa

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