Buzzi Langhi: “La città deve essere più pulita, ma i cittadini facciano la loro parte”
Adottati i primi provvedimenti della giunta Cuttica in merito a raccolta dei rifiuti e pulizia strada. Ecco quali scelte sono state effettuate. "Noi faremo ciò che è possibile, ma serve anche il contributo degli alessandrini, che devono imparare a utilizzare meglio ciò che c'è". Intanto 'per aiutarli' arriveranno telecamere sui cassonetti
Adottati i primi provvedimenti della giunta Cuttica in merito a raccolta dei rifiuti e pulizia strada. Ecco quali scelte sono state effettuate. "Noi faremo ciò che è possibile, ma serve anche il contributo degli alessandrini, che devono imparare a utilizzare meglio ciò che c'è". Intanto 'per aiutarli' arriveranno telecamere sui cassonetti
ALESSANDRIA – Fra i problemi letteralmente ‘più evidenti’ del capoluogo c’è sicuramente quello della pulizia: spesso le aree intorno ai cassonetti risultato sporche e le denunce di tanti cittadini in questi mesi sono state costanti. Il problema è serio, con rifiuti che restano fuori dai cassonetti anche per giorni, producendo cattivi odori e attirando topi, oltre che fornando uno spettacolo assai poco edificante e contribuendo a una diffusa percezione di degrado. Di tutto questo è consapevole l’Amministrazione comunale, che già in campagna elettorale si era impegnata a intervenire su Amag Ambiente perché il servizio migliorasse, in linea con l’alta tariffa pagata dai cittadini.
Davide Buzzi Langhi, assessore alle partecipate, annuncia in merito i primi provvedimenti della Giunta: “il servizio svolto da Amag Ambiente, che, ricordiamolo, è una società relativamente giovane, è fondamentale e siamo ovviamente a conoscenza dei problemi che sono presenti in città. Avevamo ricevuto lamentele durante la campagna elettorale e le riceviamo oggi, il che è comprensibile perché ancora non è stato fatto alcun cambiamento sostanziale che possa efficientare il servizio. O meglio, il primo è stato introdotto a partire da questo lunedì, 16 ottobre, e riguarda l’inserimento di 6 nuovi elementi nella squadra che opera per la raccolta dei rifiuti fuori dai cassonetti. Il fenomento della presenza di immondizia intorno ai bidoni è davvero importante e speriamo con questo nuovo personale che la situazione inizi a migliorare. Si tratta di contratti a tempo determinato, ma potranno sicuramente essere una prima risposta”.
Per arrivare a una soluzione più strutturale servirà però parecchio tempo: “il problema in città parte dalla delicata situazione di Aral e dello smaltimento dei rifiuti. Finché il Comune sarà costretto a corrispondere cifre così alte ad Aral, complice anche la crisi della stessa, resterà poco margine di intervento per potenziare la raccolta differenziata. I dati dicono che oggi viene fatta pochissimo nei condomini, e spesso nella maniera sbagliata. Amag Ambiente vista la sua recente fondazione non dispone di riserve economiche proprie, e se parte della Tari che pagano i cittadini finisce ad Aral rimane poco per migliorare il servizio di raccolta. Come amministrazione faremo il possibile, anche in considerazione del fatto che gli ultimi bilanci di Amag Ambiente hanno comunque fatto registrare utili per 7-800 mila euro, quindi c’è un margine d’intervento, ma serve anche un contributo dei cittadini che devono imparare a utilizzare meglio i cassonetti”.
Fra gli interventi della Giunta c’è la revisione del servizio di raccolta in centro e al Cristo, dove in parte è ancora presente il porta a porta, ma dove sono anche presenti i cassonetti in strada: “la colpa è di condomini che non volendo i bidoni nei cortili, magari per poter parcheggiare meglio le auto, hanno ottenuto di rimetterli in strada. Questo però crea dei disagi e stiamo andando a risolvere le situazioni una ad una – spiega Buzzi Langhi – in più stiamo anche aumentando il numero dei cassonetti, anche fuori città, per fare in modo che effettivamente le persone abbiamo lo spazio sufficiente dove conferire l’immondizia”.

Un discorso analogo vale anche per i rifiuti ingombranti: “c’è il servizio di Amag Ambiente per il ritiro a domicilio. Basta telefonare e prendere appuntamento. Non saranno tollerati atteggiamenti in cui i cittadini abbandonano i rifiuti in strada, come purtroppo avviene troppo spesso ora. Abbiamo in progetto di aumentare chi è deputato a fare questo genere di controlli. Oggi è una sola persona, ma evidentemente non basta. Incrementeremo anche il contratto di servizio per lo svuotamento e la manutenzione dei cestini in città. Oggi sono destinati al servizio solamente 10 mila euro, ma evidemente non bastano”.
L’ultimo cenno dell’assessore Buzzi Langhi riguarda il personale di Amag Ambiente: “va rimotivato a lavorare al meglio, anche con piccole attenzioni che possano aumentare la qualità del contesto. Penso che divise nuove e qualche mezzo in più possano essere gesti capaci non solamente di migliorare il servizio ma anche di ridare attenzione e dignità a chi lo svolge”.