Grigi in Sardegna contro la matricola Arzachena. Stellini: “Concretezza e cinismo”
Al 'Nespoli' di Olbia l'undici di Stellini affronta la squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. "In questo momento dobbiamo essere cinici e concreti" dichiara il tecnico grigio. Calcio di inizio alle 14.30
Al 'Nespoli' di Olbia l'undici di Stellini affronta la squadra rivelazione di questa prima parte di stagione. "In questo momento dobbiamo essere cinici e concreti" dichiara il tecnico grigio. Calcio di inizio alle 14.30
SERIE C – Avuta la ‘grazia’ dal giudice sportivo con la riduzione ad una sola giornata della squalifica rimediata con l’Arezzo, mister Stellini torna in panchina e a poche ore dalla partenza per Olbia fa il punto sui prossimi avversari e sullo stato delle cose in casa propria. “L’Arzachena sta ampiamente dimostrando di meritare i punti e la classifica che ha sino ad oggi. E’ una squadra che sa fare gioco di squadra, ha fame e sa come rincorrere i risultati. Hanno grande fiducia perché arrivano da un campionato vincente giocato insieme” sottolinea Stellini. Una partita che arriva dopo il sofferto 1-0 con il Prato, messo in ghiaccio solo al 4’ di recupero su calcio di rigore dopo una prestazione tutt’altro che esatante. “Sapevamo che il Prato sarebbe stata una squadra faticosa da andare a ‘cacciare’ dal punto di vista del possesso. Noi ci siamo preparati per essere pazienti. Lo abbiamo fatto nel primo tempo per aggredire la partita successivamente e creare i presupposti per una vittoria, come avvenuto nell’ultima mezzora”. Concretezza e cinismo sono le due caratteristiche che più di tutte il tecnico lombardo vuole dai suoi giocatori. “In allenamento stiamo lavorando molto per diventare una squadra pericolosissima”.
La ‘rookie’ Arzachena ha saputo fornire sin ad oggi ottime prestazioni, sia in casa che fuori: al ‘Nespoli’ di Olbia (lo stadio dell’Arzachena è chiuso per lavori di riqualificazione) sono cadute Pontedera (2-1) e Monza (1-0), mentre lontano dalle mura amiche (si fa per dire..) i biancoverdi hanno prima vinto ad Arezzo all’esordio in campionato (2-3), poi messo in grosse difficoltà Robus Siena, Piacenza e Pisa perdendo sempre con un solo gol di scarto (3-2, 2-1 e 1-0) ed infine travolto domenica scorsa il fanalino di coda Gavorrano con uno schiacciante 1-4. L’unico scivolone casalingo alla seconda giornata con la Viterbese (1-3). “L’Alessandria è senza dubbio una squadra fortissima, – ha dichiarato alla vigilia l’allenatore dei sardi Mauro Giorico – al momento la classifica non fa testo. Noi comunque non ci snatureremo, non scenderemo in campo solo per difenderci. Metteremo grande energia”.
Rispetto al match con il Prato mister Stellini ha annunciato qualche cambiamento. “Abbiamo giocatori non ancora in perfette condizioni ed altri invece che stanno crescendo. Ho diversi dubbi perché in mezzo al campo abbiamo tanti giocatori forti e che stanno molto bene”. Probabile il rientro di Casasola dal 1’ (non è da escludere il suo utilizzo da esterno sulla linea di centrocampo), Giosa non è al top e potrebbe accomodarsi in panchina. Celjak e Sestu si giocano il posto sulla destra, in mezzo chance per Cazzola. Coppia d’attacco Gonzalez-Bunino.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Mauro Vigile della sezione di Cosenza, calcio di inizio alle 14.30