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Accademia Kodokan: Fabrizio Mandia in partenza per la Serbia
Mandia è stato ufficialmente invitato dalla Federazione di Kendo serba a condurre una parte di seminario nella mattina di venerdi 13 insieme al vecchio compagno di nazionale Christian Filippi
Mandia è stato ufficialmente invitato dalla Federazione di Kendo serba a condurre una parte di seminario nella mattina di venerdi 13 insieme al vecchio compagno di nazionale Christian Filippi
ALESSANDRIA – Dopo il successo alla 31^ Edizione del Torneo Internazionale di kendo “Kashara Cup” 2017 disputato a Ginevra a fine settembre dove gli allievi del Maestro Nando Magarotto hanno conquistato il gradino più alto del podio, il team capitanato dal pluricampione europeo Fabrizio Mandia, cintura nera 6° Dan, militare della Guardia di Finanza di Alessandria e orgoglio sportivo nazionale nella disciplina del kendo, è pronto a mettersi nuovamente in gioco in campo internazionale. Tutto pronto per la partenza prevista per domani, giovedì 12, direzione Belgrado, dove Mandia è stato ufficialmente invitato dalla Federazione di Kendo serba a condurre una parte di seminario nella mattina di venerdi insieme al vecchio compagno di nazionale Christian Filippi, cintura 6° Dan, ora direttore tecnico del Kendo Cus Verona. Il capitano Mandia, insieme alla giovane promessa del Kendo italiano Alberto Sozzi e Antonella Alvarez, prenderà parte anche al torneo, sia nella competizione individuale, dove Mandia ha già lasciato il segno diverse volte conquistando l’oro assoluto, che in quella a squadre, dove nella formazione mista parteciperà Fabio Bussi (Kendo Club Torino).
“Formazione pronta e determinata come sempre. – ha dichiarato Mandia – Sono onorato di aver ricevuto nuovamente l’invito formale dalla Federazione di Kendo Serba per dare un mio personale contributo alla crescita e divulgazione del kendo in ambito internazionale. Per ciò che riguarda la competizione, per me e Sozzi rappresenta un costante banco di prova in vista dei Mondiali di Kendo di settembre 2018 a Seoul. Noi vogliamo essere lì”.