Cissaca: ancora nessuna proposta ufficiale dal Comune
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Cissaca: ancora nessuna proposta ufficiale dal Comune

Il Consorzio attende l'esito della sentenza che potrebbe obbligare il Comune a pagare per intero gli oltre 8 milioni di debito che Palazzo Rosso ancora deve all'Ente. Intanto però, dopo il rifiuto da parte dell'assemblea dei sindaci della proposta di transazione al 70% la nuova giunta non ha ancora formulato un'offerta

Il Consorzio attende l'esito della sentenza che potrebbe obbligare il Comune a pagare per intero gli oltre 8 milioni di debito che Palazzo Rosso ancora deve all'Ente. Intanto però, dopo il rifiuto da parte dell'assemblea dei sindaci della proposta di transazione al 70% la nuova giunta non ha ancora formulato un'offerta

ALESSANDRIA – Era inizio giugno quando il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco faceva la sua prima uscita ufficiale all’assemblea dei sindaci del Cissaca, il corsorzio dei servizi socio assistenziali di cui il capoluogo è il maggior beneficiario e contribuente.

In quella occasione il primo cittadino aveva chiesto tempo, garantendo di impegnarsi per proporre entro brevissimo un’offerta migliorativa rispetto a quella della precedente giunta, vale a dire una transazione che versasse immediatamente al Cissaca 5 milioni e 667 mila euro, cioè il 70% del debito complessivo, che sarebbe stato stralciato. 

L’assemblea dei sindaci in quel caso decise di attendere, convinta che l’offerta fosse troppo bassa, considerato che, pur fra molti sacrifici, “gli altri comuni hanno sempre onorato il onorato il proprio debito nei confronti dell’Ente al 100%”.

Da allora sono passati 3 mesi, ma un’offerta ufficiale da Palazzo Rosso al Cissaca non sarebbe ancora pervenuta. L’importanza del ruolo del Consorzio, e dei tanti servizi erogati alle persone più fragili della società, è stato ribadito dal sindaco Cuttica anche nel corso del tavolo di confronto con i rappresentanti del Movimento per la Casa tenutosi venerdì 6 ottobre, quando il primo cittadino e l’assessore Straneo hanno sottolineato l’importanza delle attività del Cissaca nel sostenere le persone in difficoltà, lavorando perché situazioni critiche non sfocino in condizioni di povertà ancor più difficili da recuperare. 

Il problema della liquidità per l’Ente però rimane, visti i debiti con i fornitori, che con grande pazienza da tempo attendono che il Cissaca ottenga quanto dovuto dal Comune per ricevere il pagamento dei servizi già erogati in questi anni. 

Durante l’incontro con la cittadinanza presso l’associazione Cultura e Sviluppo avvenuto alcune settimane fa il sindaco Cuttica aveva annunciato l’intenzione di offrire immediatamente la copertura del 50% del debito da oltre 8 milioni del Comune, così da garantire la liquidità necessaria al Cissaca, lasciando poi che fosse la sentenza d’appello, attesa ormai a breve, a stabilire l’esatta cifra che il Comune dovrà versare.
“Questa proposta però a noi non è mai arrivata – dichiara il presidente del Consorzio, Mauro Buzzi – e l’unica offerta ad oggi ricevuta è quella della passata amministrazione, che l’assemblea ha respinto”. I tempi per risolvere il problema di liquidità si fanno però sempre più stretti. 

Intanto proseguono i lavori al “Punto D” del Cristo, che dopo un lungo iter dovrebbe rinascere come centro di aggregazione giovanile e punto di animazione per l’intero quartiere. “I lavori dovrebbero terminare entro un mese – conferma il presidente Buzzi – poi saremo pronti a riaprirlo”. 

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