L’Alessandria torna a casa, e con il Prato la vittoria diventa un obbligo
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Alessandro Francini  
8 Ottobre 2017
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L’Alessandria torna a casa, e con il Prato la vittoria diventa un obbligo

Contro il Prato 'versione baby' l'Alessandria è chiamata alla prima vittoria in campionato nel giorno del ritorno allo stadio Moccagatta. Squalificati Stellini e Nicco, calcio di inizio alle 14.30

Contro il Prato 'versione baby' l'Alessandria è chiamata alla prima vittoria in campionato nel giorno del ritorno allo stadio Moccagatta. Squalificati Stellini e Nicco, calcio di inizio alle 14.30

ALESSANDRIA – Debutto al Moccagatta rimandato per Cristian Stellini. Nel giorno del ritorno a casa dopo le due deludenti partite casalinghe giocate al ‘Piola’ di Vercelli, fermato per due giornate dal Giudice Sportivo (la società ha però presentato ricorso per ridurre la squalifica) il tecnico lombardo sarà sostituito dal vice Stefano Bettella. Domenica alle 14.30 sarà il Prato di mister Catalano a tenere a battesimo la prima stagionale di Gonzalez e compagni nel nuovo ‘Giuseppe Moccagatta’, per la verità ancora in fase di ultimazione e con le sole Curva Nord e Tribuna centrale aperte al pubblico.

“Nonostante la situazione c’è un ottimo clima tra i ragazzi. Il ritiro di questi giorni non è stato punitivo, era già programmato in vista dei tre incontri ravvicinati” ha precisato Bettella nella conferenza stampa della vigilia. “Il Prato è una squadra molto giovane e dinamica, molto volenterosa. Per noi questa partita, che sulla carta potrebbe sembrare facile, è in realtà da prendere decisamente con le molle”. Un appuntamento quello con i lanieri che per i padroni di casa pare fatto su misura per centrare finalmente il primo acuto in campionato. “Sicuramente prima o poi dovrà arrivare la svolta. In queste prime partite siamo stati quasi sempre puniti, se non al primo, al secondo tiro in porta. Speriamo che con il Prato capiti il contrario”.

A guardare i valori in campo il compito per i biancoazzurri si direbbe a dir poco arduo. Una rosa infarcita di under 23 con i soli centrali difensivi Ghidotti, Martinelli e Marzorati (ex Empoli, Cagliari e Sassuolo in Serie A) tra gli over 25. “Noi dobbiamo fare dell’aggressività la nostra arma migliore, altrimenti appena calano i ritmi vengono fuori i nostri limiti dovuti all’età. I miei calciatori sono molto giovani e quindi va loro concesso qualche inevitabile errore”, ha dichiarato mister Pasquale Catalano dopo il brutto k.o interno con la Carrarese (2-5) di una settimana fa. Un match che per il Prato era iniziato molto bene, passato addirittura in vantaggio ma poi travolto con il passare dei minuti dalla maggiore esperienza degli apuani di Silvio Baldini.

Bettella dovrà fare a meno del solo Nicco, fermato per un turno dopo il doppio giallo nel giro di un minuto rimediato al ‘Brianteo’ di Monza. Smaltito l’infortunio, Giosa potrebbe tornare titolare dal 1’, rischia uno tra Piccolo e Gozzi. Sulla destra con ogni probabilità dovrebbe rivedersi Sestu, in alternativa Celjak avanzato. In avanti dovrebbe essere riconfermato il tandem Bunino-Gonzalez.

Arbitrerà l’incontro il sig. Pande De Angeli della sezione di Abbiategrasso, calcio di inizio alle 14.30.

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